10/07/2026 21:59 - Economia
La borsa di New York ha chiuso la seduta del 10 luglio 2026 con i suoi tre indici di riferimento in rialzo, in una sessione segnata dalla volatilità ma terminata con un sapore ottimista. L'indice Dow Jones Industrial Average (che raggruppa le 30 principali aziende industriali statunitensi) ha toccato un nuovo record salendo dello 0,29%, raggiungendo i 52.637,09 punti.
A sua volta, lo S&P 500 (l'indice che misura le 500 aziende più grandi degli USA) ha guadagnato 0,40%, posizionandosi a 7.573,79 punti, mentre il Nasdaq Composite (noto per l'alto numero di aziende tecnologiche) si è apprezzato dello 0,28%, chiudendo a 26.281,61 punti. Questo rialzo ha offerto un respiro alle azioni tecnologiche, che negli ultimi tempi subivano vendite istituzionali.
L'attenzione degli investitori si è concentrata sui fondamentali microeconomici, in particolare sul settore dei semiconduttori. Il produttore sudcoreano di chip SK Hynix è schizzato del 12,7% dopo il suo debutto al Nasdaq, segnando la più grande offerta pubblica iniziale (IPO) di un'azienda straniera negli Stati Uniti.
Questo movimento riflette il fermento degli investitori per le aziende legate al boom dell'Intelligenza Artificiale (AI). Nvidia, il principale cliente di SK Hynix, è cresciuta del 4%, spinta anche da un possibile cambiamento nelle politiche della Cina che permetterebbe l'acquisto dei processori H200. Altre aziende del settore hanno brillato: BETA Technologies è avanzata del 5,8% dopo aver annunciato voli di velivoli elettrici, e Rackspace Technology ha registrato una forte ripresa del 22%.
Il clima nei mercati è migliorato dopo le dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha confermato come l'Iran abbia chiesto di continuare le trattative, sebbene abbia chiarito che il cessate il fuoco è terminato. Questa notizia ha dissipato parzialmente i timori di un blocco totale nello Stretto di Hormuz.
Di conseguenza, i prezzi del petrolio sono scesi dai loro massimi, riducendo le paure di una seconda ondata inflazionistica che potrebbe complicare le politiche della Federal Reserve (la banca centrale americana). Il barile di Brent si è stabilizzato, portando tranquillità nei mercati finanziari globali.
I dati economici settimanali hanno mostrato una leggera diminuzione delle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti, scese a 215.000. I verbali della Federal Reserve hanno ricordato che i funzionari rimangono preoccupati per l'inflazione di fondo, suggerendo che i tassi di interesse rimarranno alti. Con l'inizio della stagione dei risultati del secondo trimestre, gli analisti prevedono una crescita del 24% su base annua degli utili dello S&P 500, guidata proprio dalle aziende tecnologiche.
Alfredo S. Quiroga