21/07/2026 22:13 - Politica
21 luglio 2026 - Provincia di Buenos Aires
Un gruppo di 19 legislatori di La Libertad Avanza (LLA) e del PRO ha presentato questo 21 luglio 2026 un progetto di legge nella Camera dei Deputati della provincia di Buenos Aires che cerca di tariffare le prestazioni sanitarie negli ospedali pubblici e gli studi di laurea nelle università statali per le persone straniere che non provino residenza permanente nel paese.
L'iniziativa, guidata dal deputato Agustín Romo e sostenuta da figure come Juanes Osaba e Alejandro Rabinovich (PRO), si basa sulle categorie migratorie della Legge Nazionale 25.871. Il suo obiettivo principale è dare priorità ai bonaerensi e gestire con maggiore efficienza i fondi pubblici, destinando il ricavato al miglioramento delle infrastrutture e delle attrezzature sanitarie ed educative della Provincia.
Il progetto stabilisce che gli stranieri senza residenza permanente che richiedano assistenza programmata o abituale dovranno provare un'assicurazione sanitaria, la copertura di un terzo o pagare la tariffa corrispondente. L'incasso verrebbe canalizzato attraverso il Sistema di Attenzione Medica Organizzata (SAMO), evitando la creazione di nuova burocrazia. I fondi entrerebbero nel Fondo Provinciale di Salute per comprare forniture e migliorare gli ospedali.
Il testo è chiaro nel proteggere la salute pubblica e la vita umana: nessuna persona sarà respinta, ritardata o condizionata in casi di urgenza o emergenza con rischio imminente per la vita. Il recupero dei costi sarà trattato solo dopo aver stabilizzato il paziente. Sono anche esenti le vittime di tratta di persone e le campagne di vaccinazione e controllo di malattie trasmissibili.
Nell'ambito educativo, il progetto chiede alle università provinciali di gestione statale di stabilire tariffe per studenti stranieri senza residenza permanente. Ogni istituzione, attraverso i suoi organi superiori, definirà gli importi e le modalità di pagamento rispettando la propria autonomia.
Essendo una legge provinciale, l'iniziativa non raggiunge le università nazionali (come l'UNLP o l'UTN). Comprenderebbe solo le università di giurisdizione bonaerense, come l'Università Provinciale di Sudoeste (UPSO) e l'Università Provinciale di Ezeiza (UPE).
Il progetto contempla una clausola di trasparenza: il Ministero della Salute e le università dovranno pubblicare annualmente la quantità di prestazioni, importi fatturati, esenzioni e la destinazione delle risorse, senza rivelare dati personali. Inoltre, invita i comuni con stabilimenti di salute propri ad aderire al regime.
Se la legge sarà approvata, il Potere Esecutivo provinciale avrà 90 giorni corridoi per regolamentarla, pubblicare il nomenclatore tariffario e stabilire le regole di fatturazione, dimostrando un impegno per una transizione ordinata e pianificata.
Non neghiamo l'attenzione medica di urgenza a nessuno perché la vita viene prima, ma è il momento di porre fine alla gratuità per stranieri non residenti in servizi programmati o carriere di laurea; ogni peso raccolto andrà a dotare i nostri ospedali, migliorare le guardie mediche e investire nelle nostre facoltà.
Alfredo S. Quiroga