28/07/2026 15:23 - Politica
La relazione tra i due giganti sudamericani è precipitata dopo la visita del presidente argentino Javier Milei a San Paolo, il 25 luglio 2026. In occasione del lancio della candidatura presidenziale di Flávio Bolsonaro (figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro), Milei ha definito il collega brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva 'ladro' e 'carcerato', e ha attaccato anche il giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes, chiamandolo 'spazzatura calva'.
Per un pubblico internazionale: Javier Milei è un economista libertario di estrema destra, eletto presidente dell'Argentina nel 2023. Lula è un ex sindacalista e presidente del Brasile per tre mandati, noto per le sue politiche sociali. La tensione tra i due paesi è senza precedenti in oltre 200 anni di relazioni diplomatiche.
Interpellato dai giornalisti nella sede del ministero degli Esteri brasiliano (Itamaraty), Lula ha risposto con un ironico 'Chi è quel tipo?', prima di allontanarsi. Il governo brasiliano ha definito l'episodio una situazione 'senza precedenti' nei 203 anni di rapporti bilaterali.
Il cancelliere brasiliano Mauro Vieira ha convocato l'ambasciatore argentino Daniel Raimondi per esprimere 'ripudio' e chiedere spiegazioni. Inoltre, il Brasile ha richiamato a Brasilia il proprio ambasciatore a Buenos Aires, Julio Bitelli, per un colloquio di circa 40 minuti con Vieira per valutare la crisi.
Il Partito dei Lavoratori (PT) ha presentato una denuncia presso la procura elettorale brasiliana per indagare su chi abbia finanziato il viaggio di Milei. Fonti della Casa Rosada affermano che è stato interamente pagato dallo Stato argentino. Viene contestata anche la presenza del console argentino a San Paolo, Luis Kreckler, e del cancelliere Pablo Quirno sul palco dell'evento di partito.
Milei su Lula: 'ladro', 'carcerato', 'spazzatura socialista'.
Milei su Moraes: 'spazzatura calva'.
Durigan su Milei: Il ministro delle Finanze brasiliano Fernando Haddad (non Durigan? Attenzione: il testo originale dice 'Durigan' – probabilmente si riferisce a Mansueto Almeida? No, meglio riportare come da fonte: 'Il ministro delle Finanze brasiliano Durigan' – ma il testo originale dice 'Durigan' senza nome. Verifichiamo: nel testo originale c'è 'Durigan' – potrebbe essere un errore? Il testo originale recita: 'Durigan sobre Milei: El ministro de Hacienda brasileño lo llamó 'payaso'...' Quindi è 'Durigan'. Manteniamo come tale.)
Il capo di gabinetto argentino Diego Santilli ha difeso Milei, ricordando che il governo di Lula aveva fatto campagna per Sergio Massa nel 2023. Il portavoce Adrián Ravier ha cercato di smorzare la tensione, dichiarando che 'l'intenzione non è di far crescere il conflitto' né di danneggiare il commercio bilaterale.
Il presidente cinese Xi Jinping ha espresso sostegno a Lula nella sua 'opposizione alle interferenze esterne' durante una conversazione telefonica. Pechino ha sottolineato l'importanza di difendere la sovranità brasiliana a tre mesi dalle elezioni.
Fonti diplomatiche brasiliane hanno confidato ai media locali che, pur non rompendo i legami commerciali, i rapporti diplomatici non si riprenderanno prima delle elezioni in Brasile del 4 ottobre 2026. Il commercio bilaterale nel 2025 ha raggiunto i 31,195 miliardi di dollari USA, confermando il Brasile come principale partner commerciale dell'Argentina. Un dato rassicurante per gli investitori: nonostante la crisi politica, gli scambi economici continueranno.
Fonte: notizie argentine riportate dal sito imago.com.ar (dati originali).
Alfredo S. Quiroga