Il tatuaggio che scatena l'euforia in Spagna
Appena una settimana dopo aver alzato la Coppa del Mondo, il calciatore Marc Cucurella ha realizzato la promessa fatta prima del torneo. Il terzino si è tatuato il volto del suo allenatore, Luis de la Fuente, in un atto di profonda gratitudine e gioia.
Sui suoi social network, Cucurella ha pubblicato l'emozionante momento: «Le promesse si mantengono», ha scritto prima di sedersi sulla sedia. Qualche ora dopo, ha confermato l'impresa con un «Promessa mantenuta», mostrando il disegno sul retro del braccio sinistro. Il tatuaggio, realizzato dal rinomato tatuatore Ganga (che ha già lavorato con figure come LeBron James e Carlos Alcaraz), mostra De la Fuente che tiene in mano la tanto agognata coppa, con il logo del torneo sullo sfondo.
Altre promesse che entusiasmano i tifosi
Cucurella è stato il primo a mantenere la parola data, ma la squadra spagnola (conosciuta come La Roja) ha altre sorprese in sospeso che tengono i tifosi con il fiato sospeso. Tra le promesse spiccano:
- Ferran Torres: Ha promesso di rasarsi la testa se la Roja fosse diventata campione.
- Pedri: Ha scommesso di tingersi i capelli di un biondo o bianco.
- Lamine Yamal: Si farà crescere barba e baffi per tre settimane.
Uno sguardo al passato: Quando il calcio ha superato i libri
Con il suo recente trasferimento al Real Madrid, Cucurella si è anche congedato dal Chelsea, ma prima ha ricordato le sue radici in un'intervista concessa anni fa al mezzo Esportiu. Originario di Alella, un piccolo villaggio catalano, Marc ha confessato di aver lasciato gli studi dopo aver superato la maturità (in Spagna chiamata selectividad) per dedicarsi completamente alla sua passione.
«Mi sono iscritto per intraprendere la carriera di Educazione Fisica all'INEFC (l'istituto di scienze dello sport in Spagna) ma alla fine non l'ho iniziata», ha spiegato, ricordando che conciliare i viaggi e gli allenamenti con La Masia (il celebre settore giovanile del Barcellona) era impossibile. Ringrazia i suoi genitori, Patricia e Òscar, per l'immenso supporto che gli hanno dato da quando, a cinque anni, ha fatto i primi passi nel calcio a cinque.
Un addio toccante a Londra
Dopo quattro stagioni al Chelsea, il catalano ha pubblicato un video commovente su Instagram per congedarsi dai Blues: «Sono arrivato qui da ragazzo, con il sogno di vincere molti trofei... Ora lascio il club da uomo». Con questa fase conclusa, Cucurella si prepara a vivere un nuovo ed emozionante capitolo nel club merengue (soprannome del Real Madrid), portando tatuata sulla pelle la gloria mondiale.
Fonti: TyC Sports, TN, Lecturas