Una sentenza storica a favore dell'infanzia
Secondo quanto riportato da CNN in Spagnolo, La Nazione e El Día, il giudice Bryan Biedscheid, dello stato del Nuovo Messico (Stati Uniti), avrebbe emesso una risoluzione senza precedenti contro Meta Platforms. L'azienda madre di Facebook e Instagram sarebbe stata condannata a pagare un totale di 942 milioni di dollari per i danni causati a bambini e adolescenti attraverso i suoi social network.
Questa cifra sarebbe composta da 375 milioni di dollari in sanzioni civili determinate da una giuria nel marzo del 2026, più 567 milioni di dollari destinati alla creazione di un fondo di compensazione per programmi di salute mentale e prevenzione per i minori nei prossimi cinque anni. Di quest'ultimo importo, 420 milioni verrebbero assegnati a servizi di assistenza per i giovani.
L'analogia della fabbrica inquinante
Il giudice Biedscheid avrebbe paragonato Meta a una fabbrica che emette tossine nell'aria. Nella sua sentenza, avrebbe sostenuto che, così come l'inquinamento danneggia l'ambiente comune, gli effetti dannosi delle piattaforme di Meta vanno oltre Internet e si riflettono nel mondo reale, generando un peso sociale per le famiglie, le scuole, gli ospedali e le forze dell'ordine.
La causa originale sarebbe stata avviata nel 2023 dal procuratore generale del Nuovo Messico, Raúl Torrez, che accusava Meta di creare un 'terreno di coltura' per predatori di minori, facilitando l'accesso a contenuti sessualmente espliciti. Meta avrebbe negato le accuse e annunciato che farà ricorso contro la decisione.
Nuove misure di protezione obbligatorie
Il tribunale avrebbe ordinato cambiamenti fondamentali nel funzionamento delle app per gli utenti del Nuovo Messico:
- Disattivazione delle notifiche: Spente dalle 8:00 alle 15:00 nei giorni scolastici e dalle 22:00 alle 7:00 per i minori di 18 anni.
- Account privati: Configurazione automatica come privati per gli adolescenti.
- Restrizione dei Chatbot IA: Divieto di interazioni romantiche o sessualizzate con l'intelligenza artificiale di Meta.
- Eliminazione dei dati: Cancellazione degli account e delle informazioni personali dei minori di 13 anni.
Il contesto legale e la legge COPPA
La sentenza avrebbe anche affrontato la Legge sulla Protezione della Privacy Infantile su Internet (COPPA) degli Stati Uniti, che impedisce a Meta di richiedere dati personali a minori di 13 anni. Pertanto, il giudice avrebbe ordinato all'azienda di sviluppare un 'modello di previsione per minori di 13 anni' nei prossimi due anni, utilizzando l'intelligenza artificiale per stimare l'età degli utenti in base al loro comportamento e alle connessioni, senza violare la privacy federale.
Il futuro delle cause legali contro le Big Tech
Questo caso è solo la punta dell'iceberg. Le informazioni indicano che la prossima settimana inizierà un processo a Oakland, in California, dove quattro procuratori generali richiederebbero risarcimenti che supererebbero somme astronomiche (tradotto dallo spagnolo 'billón', equivalente a un bilione di dollari, o un miliardo nel linguaggio internazionale). Meta avrebbe informato che solo nel secondo trimestre del 2026, le cause legali gli sono costate 2,4 miliardi di dollari. Questa sentenza rappresenta un raggio di speranza per migliaia di famiglie che cercano un ambiente digitale più sicuro e sano per le nuove generazioni.