Sabato 8 agosto 2026 alle 16:10 (ora argentina), l'Argentina affronta i Springboks allo stadio José Amalfitani di Buenos Aires. Una squadra rinnovata, il debutto di giovani talenti e uno stadio tutto esaurito per provare a fermare i campioni del mondo in carica, in una vera festa del rugby internazionale.

Una sfida epica a Liniers

Questo sabato 8 agosto 2026, alle 16:10 ora locale (le 21:10 in Italia), lo stadio José Amalfitani — storico impianto del Club Atlético Vélez Sarsfield, nel quartiere di Liniers a Buenos Aires — sarà il teatro di una delle partite più attese dell'anno per il rugby argentino. I Pumas ospitano il Sudafrica, attuale bicampione del mondo (titoli vinti nel 2019 e nel 2023), nella cornice della Copa Visa Galicia, valida per il Nations Championship, il nuovo torneo che riunisce le migliori nazionali dell'emisfero sud e nord.

Il XV argentino, guidato da Felipe Contepomi (ex apertura, storico della nazionale), arriva all'appuntamento dopo una prima fase del torneo che lo vede quarto nel girone Sud con 7 punti: una vittoria contro il Galles e due sconfitte contro Scozia e Inghilterra. I Springboks, allenati da Rassie Erasmus, sono invece imbattuti: hanno travolto l'Inghilterra 45-21, la Scozia 42-28 e il Galles 43-0. Un muro apparentemente invalicabile, ma il rugby argentino ha già dimostrato in passato di poter sorprendere i giganti africani — come nella storica vittoria per 29-28 al Millennium Stadium di Cardiff durante la Coppa del Mondo 2015.

La partita sarà trasmessa in diretta su ESPN 2 e Disney+ Premium. La direzione di gara è affidata all'arbitro inglese Christophe Ridley, con il TMO gallese Ben Whitehouse.

Rispetto reciproco alla vigilia

Il capitano sudafricano Siya Kolisi, simbolo di una generazione vincente, ha parlato con grande rispetto degli avversari: “Sappiamo che sono orgogliosi di quello che fanno e di come lavorano. Sono persone molto emotive, quindi sarà una partita difficile, ma credo che sia proprio quello che ci serve.”

Anche Rassie Erasmus ha riconosciuto la difficoltà del match: “Giocare contro l'Argentina a Buenos Aires è sempre una delle sfide più difficili del rugby internazionale.” Sul fronte argentino, il tre quarti ala Ignacio Mendy, che torna titolare dopo tre anni, ha dichiarato: “Bisogna godersela. Sarà incredibile, sarà una festa contro i campioni del mondo.”

La formazione dei Pumas
  • Titolari: Boris Wenger, Ignacio Ruiz, Francisco Moreno, Guido Petti, Pablo Lavanini, Pablo Matera (capitano), Benjamín Grondona, Joaquín Moro, Simón Benítez Cruz, Santiago Carreras, Ignacio Mendy, Faustino Sánchez Valarolo, Lucio Cinti, Rodrigo Isgró e Gerónimo Prisciantelli.
  • Riserve: Leonel Oviedo, Mayco Vivas, Tomás Rapetti, Efraín Elías, Juan Penoucos, Juan Martín Scelzo, Agustín Moyano e Matías Moroni.
La formazione del Sudafrica
  • Titolari: Aphelele Fassi, Edwill van der Merwe, Canan Moodie, Andre Esterhuizen, Ethan Hooker, Sacha Feinberg-Mngomezulu, Cobus Reinach, Cameron Hanekom, Elrigh Louw, Siya Kolisi (capitano), Lood de Jager, Eben Etzebeth, Thomas du Toit, Johan Grobbelaar e Boan Venter.
  • Riserve: Jan-Hendrik Wessels, Gerhard Steenekamp, Zachary Porthen, Ben-Jason Dixon, Cobus Wiese, Marco van Staden, Morne van den Berg e Handre Pollard.

Novità e futuro del seleccionado

Felipe Contepomi ha operato 13 cambi rispetto all'ultima formazione, con l'obiettivo di gestire le energie dei giocatori chiave e preparare il cammino verso il Mondiale di Australia 2027. Il grande protagonista annunciato è Francisco Moreno, 24 anni e 146 kg: sarà il Puma numero 909 della storia, debuttando come pilone destro titolare. In panchina, anche Juan Penoucos (22 anni) sogna il suo esordio ufficiale.

Dopo questa sfida, i Pumas continueranno la loro stagione in Argentina affrontando l'Australia, sempre per la Copa Visa Galicia: il 29 agosto a Jujuy e il 5 settembre a Mendoza. A novembre, poi, chiuderanno la prima fase del Nations Championship in Europa, con le trasferte contro Irlanda, Italia e Francia.

Il contesto: un torneo che unisce gli emisferi

Il Nations Championship è la nuova competizione internazionale che sostituisce i tradizionali tour di giugno e novembre. Le dodici migliori nazionali del mondo — sei dell'emisfero sud (Argentina, Australia, Sudafrica, Nuova Zelanda, Fiji e Giappone) e sei dell'emisfero nord (Irlanda, Inghilterra, Scozia, Galles, Francia e Italia) — si affrontano in un girone unico. Al termine della fase a gironi, le prime due classificate si giocheranno il titolo nella finale in programma a Londra. Per l'Argentina, questo torneo rappresenta un'opportunità storica per competere con continuità contro le migliori squadre del pianeta, al di là dei Mondiali.