Un focolaio di trichinosi è stato rilevato a Villa Gutiérrez, nella provincia di Córdoba, in Argentina. Secondo il Ministero della Salute provinciale, sono 30 i casi confermati, con tre persone ancora ricoverate. Le autorità indagano sull'origine dei salumi di maiale consumati.

Focolaio di trichinosi a Córdoba: 30 casi confermati

Secondo quanto riportato dal Ministero della Salute della provincia di Córdoba, è stato rilevato un focolaio di trichinosi nella località di Villa Gutiérrez, nel dipartimento di Ischilín. Il rapporto ufficiale conferma 30 casi positivi, di cui 3 persone sono attualmente ricoverate in osservazione, mentre le altre proseguono il monitoraggio ambulatoriale a domicilio.

Dettagli del focolaio e indagini in corso

I casi sono stati notificati dall'Ospedale Vicente Agüero di Jesús María. Le autorità hanno indicato che i soggetti colpiti hanno legami familiari o di amicizia e avrebbero consumato salumi di maiale e, probabilmente, carne di cinghiale, la cui provenienza è sotto indagine attiva.

Le attività di controllo e tracciamento sono condotte congiuntamente dal Dipartimento di Zoonosi del Ministero della Salute, dalla Direzione Alimenti del Ministero della Produzione, dalla Direzione Generale di Fiscalizzazione del Ministero della Bioagroindustria, dal Senasa (Servizio Nazionale di Sanità e Qualità Agroalimentare) e dalle aree Salute e Bromatologia del comune coinvolto.

Sintomi da non sottovalutare

Le manifestazioni cliniche possono variare e talvolta passare inosservate. I sintomi più comuni includono:

  • Febbre e mal di testa
  • Dolore muscolare intenso
  • Gonfiore intorno agli occhi
  • Sintomi gastrointestinali come diarrea e vomito

Se compaiono questi sintomi dopo aver consumato carne sospetta, è fondamentale recarsi immediatamente al centro sanitario più vicino per iniziare un trattamento precoce.

Raccomandazioni chiave per la prevenzione

Le autorità sanitarie sottolineano che la salatura e l'affumicatura non sono metodi sufficienti per distruggere il parassita. Per evitare nuovi contagi, si raccomanda:

  • Non consumare carne cruda né salumi fatti in casa che non siano stati ispezionati.
  • Acquistare carne e derivati solo in negozi autorizzati e con controlli sanitari.
  • Evitare l'acquisto di choripán o altri prodotti a base di carne in bancarelle non autorizzate.
  • Non commercializzare prodotti provenienti da macellazioni o stabilimenti non abilitati.
  • I cacciatori devono effettuare le analisi sanitarie sulla carne ottenuta prima di consumarla.

Fonti consultate: Infobae, La Voz, Prensa Córdoba.

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