Il Ministero della Difesa argentino ha confermato che le Forze Armate hanno iniziato le operazioni di assistenza umanitaria nel dipartimento del Chocó, in Colombia, dopo il terremoto che ha colpito la zona. Un primo contingente di 32 militari dell'Esercito argentino è arrivato a Quibdó per integrarsi nell'Unità Esecutrice di Supporto alla Colombia (UNEJAPCOL) e collaborare nell'emergenza.

Il Ministero della Difesa argentino ha annunciato questo venerdì 21 agosto 2026 che le Forze Armate hanno già iniziato le loro operazioni di assistenza umanitaria in Colombia, dopo il terremoto che ha colpito il dipartimento del Chocó. Attraverso il suo account ufficiale su Twitter, il ministero guidato da Luis Petri ha confermato l'arrivo di un primo contingente di 32 effettivi dell'Esercito argentino nella città di Quibdó, capitale del Chocó, per integrarsi nell'Unità Esecutrice di Supporto alla Colombia (UNEJAPCOL).

Il dispiegamento si inserisce in un'operazione di cooperazione internazionale coordinata tra i due paesi, con l'obiettivo di fornire aiuto umanitario alle comunità colpite dal sisma, che secondo i rapporti preliminari ha lasciato danni materiali significativi e centinaia di sfollati in una delle regioni più vulnerabili della Colombia.

Cos'è la UNEJAPCOL?

L'Unità Esecutrice di Supporto alla Colombia è un meccanismo creato per centralizzare e coordinare le azioni di assistenza umanitaria e supporto logistico che diversi paesi offrono alla Colombia in situazioni di emergenza. In questo caso, l'unità fungerà da collegamento tra le autorità locali, le organizzazioni di soccorso e il personale straniero dispiegato nella zona.

I 32 militari argentini si uniranno a compiti di ricerca e soccorso, valutazione dei danni, allestimento di campi temporanei e assistenza sanitaria, tra gli altri. L'esperienza dell'Esercito argentino in operazioni di aiuto umanitario, come quelle svolte in altri disastri naturali nella regione, è un valore chiave per questa missione.

Il contesto del terremoto nel Chocó

Il dipartimento del Chocó, situato sulla costa pacifica colombiana, è una delle regioni con maggiore vulnerabilità sociale ed economica del paese. Il terremoto, il cui epicentro è stato registrato nelle ultime ore, ha provocato il crollo di abitazioni, scuole e centri sanitari, lasciando migliaia di persone senza accesso ai servizi di base.

Le autorità colombiane hanno dichiarato l'emergenza e chiesto supporto internazionale. L'Argentina, in linea con la sua politica di cooperazione solidale, ha risposto immediatamente con l'invio di questo primo contingente, che si trova già a Quibdó per lavorare nella zona colpita.

Un gesto di solidarietà regionale

La partecipazione argentina in questa missione rafforza i legami di fratellanza con la Colombia e dimostra l'impegno delle nostre Forze Armate nell'aiuto umanitario internazionale. Il Ministero della Difesa ha sottolineato che gli effettivi sono partiti con l'equipaggiamento necessario per operare in modo autonomo e fornire supporto efficace alla popolazione colpita.

Si prevede che nei prossimi giorni si uniranno più effettivi e risorse logistiche in base alle esigenze che emergeranno sul campo. Il coordinamento con le autorità locali e le organizzazioni internazionali sarà fondamentale per massimizzare l'impatto degli aiuti.