Una boccata d'ossigeno per il consumo argentino
Il consumo di massa in Argentina ha mostrato segni di ripresa a luglio: secondo il rapporto della società di consulenza Scentia pubblicato venerdì 21 agosto 2026, le vendite sono cresciute del 4,2% rispetto a giugno. Questo dato, sebbene positivo, non è sufficiente a compensare la tendenza negativa: rispetto a luglio 2025, le vendite sono in calo del 2,6% e l'accumulo annuale (gennaio-luglio) segna una contrazione del 2,9%.
Il rimbalzo mensile si è verificato in un contesto particolare: la disputa del Mondiale di Calcio 2026 (organizzato negli Stati Uniti, in Canada e in Messico) e il pagamento della tredicesima (conosciuta come "aguinaldo" in Argentina) e le vacanze invernali per i lavoratori dipendenti e i pensionati. Questi fattori hanno incentivato la spesa delle famiglie.
Andamento per canale
| Canale | Variazione mensile | Variazione annua |
|---|---|---|
| Commercio elettronico | +6,3% | +39,9% |
| All'ingrosso (cash & carry) | +5,3% | -0,5% |
| Farmacie | +5,2% | +2,7% |
| Kioschi e negozi tradizionali | +4,6% | -6,1% |
| Supermercati | +4,2% | -0,6% |
| Mini-mercati indipendenti | +3,6% | -1,2% |
Oswaldo del Río, direttore di Scentia, ha spiegato che il miglioramento è stato diffuso, con tutte le tipologie di negozi in territorio positivo su base mensile.
L'e-commerce vola, ma la ripresa è fragile
Il commercio elettronico si conferma come il canale più dinamico del retail argentino: a luglio ha registrato un +6,3% mensile e un +39,9% su anno. Nel 2026 ha accumulato una crescita del 35,6%, trainato da offerte promozionali e dalla comodità dello shopping da casa. I prodotti più venduti online sono bevande alcoliche (+59,1%) e alimentari (+56,7%).
Inflazione e consumatori
L'inflazione generale in Argentina a luglio è stata del 2,1% secondo l'INDEC (l'istituto nazionale di statistica), mentre i prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati del 2%, leggermente al di sotto del tasso generale. Scentia prevede che una riduzione sostenuta dell'inflazione e il recupero del potere d'acquisto dei salari reali potrebbero portare a un miglioramento graduale dei consumi. Se la tendenza positiva prosegua, il consumo di massa potrebbe chiudere l'anno con una variazione tra -1% e +1%.
La società NielsenIQ ha osservato che il 34% delle vendite nei supermercati avviene con qualche promozione, mentre il 24% nei negozi storici riguarda prodotti di livello economico. I consumatori argentini stanno spostando le loro scelte verso prodotti con un costo per acquisto minore.
Un consumatore che cambia abitudini
Esteban Cagnoli, CEO di Worldpanel by Numerator, ha affermato: "I consumatori non comprano più prodotti, comprano benefici. Il benessere funzionale guadagna sempre più importanza: nutrizione e funzionalità ridefiniscono le decisioni di acquisto delle famiglie argentine". Ciò si traduce in una ricerca del valore e in una preferenza per prodotti con sapori intensi, versioni leggere o edizioni speciali.
Scentia considera che se l'inflazione scende e i salari reali si recuperano, potremmo essere alle soglie di un "miglioramento graduale" del consumo. Una evoluzione che il governo osserva con attenzione, anche in vista delle elezioni legislative del 2027.
Fonte: Scentia, INDEC, NielsenIQ. Le date e i dati sono tratti dal rapporto originale del 21 agosto 2026.