Il consulente politico argentino Fernando Cerimedo è stato trasferito martedì 8 settembre 2026 dal carcere di Palmasola a quello di massima sicurezza di Chonchocoro, a La Paz. L'operazione, avvenuta sotto scorta poliziesca, si inserisce in un complesso quadro giudiziario che spazia dall'arricchimento illecito a gravi accuse di violenza, scuotendo l'opinione pubblica tra Argentina e Bolivia.

Un trasferimento ad alta quota

L'esperto di strategie politiche argentino Fernando Cerimedo è stato spostato martedì 8 settembre 2026 dal carcere di Palmasola (situato a Santa Cruz de la Sierra) al penitenziario di Chonchocoro, a La Paz. Il viaggio è avvenuto tramite un volo commerciale con atterraggio all'Aeroporto Internazionale di El Alto, circondato da un massiccio dispositivo di sicurezza.

Cos'è Chonchocoro?

Si tratta di una delle prigioni più sicure e temute della Bolivia. Situata nell'altopiano, si trova a circa 4.000 metri sopra il livello del mare, una condizione geografica che rappresenta una sfida fisica notevole per chi non è abituato all'altitudine.

La situazione legale

Il trasferimento è legato al processo per arricchimento illecito. Attualmente, Cerimedo è soggetto a una detenzione preventiva di 180 giorni stabilita dalla giustizia boliviana.

Le Gravi Accuse

Secondo le fonti giudiziarie, l'indagine si è intensificata dopo il ritrovamento di 100.000 dollari in contanti e l'individuazione di trasferimenti bancari per un valore di 400.000 dollari, cifre ritenute incompatibili con i redditi dichiarati come consulente. Le indagini coprono inoltre presunte operazioni irregolari con oro e carburante.

Capo d'Imputazione Dettagli dell'Evento
Tentato Femminicidio Attacco armato contro l'ex partner Nadia Beller, sopravvissuta a tre colpi di arma da fuoco il 17 agosto.
Altre accuse Violenza familiare, gestione di una "farm di bot" e protezione di voli legati al narcotraffico (le cosiddette narcoencomiendas).

Legami Politici e Difesa

Cerimedo ha ricoperto il ruolo di consulente e stratega per il presidente della Bolivia, Rodrigo Paz. Le indagini esplorano la sua influenza all'interno dell'amministrazione, inclusi i rapporti con la First Lady Bibi e la figlia del presidente, Catalina.

Il suo avvocato, Ernesto Giraldes, ha sollevato diverse critiche, denunciando un "vuoto legale" nel trasferimento e un'ipotesi di interferenza da parte del vicepresidente boliviano Edmand Lara. Inoltre, la difesa ha sottolineato che Cerimedo soffre di ipertensione arteriosa, rendendo rischioso il trasferimento a un'altitudine così elevata.

Messaggio Inaspettato

Durante l'operazione di trasferimento, Cerimedo ha espresso pubblicamente il suo pentimento, chiedendo perdono alla moglie e al presidente Rodrigo Paz per la relazione intrattenuta con Nadia Beller, pur continuando a proclamarsi innocente per tutte le accuse penali.

Fonte dei dati: La Nación