Un duro fallo di DiJonai Carrington a Sophie Cunningham nella partita tra Chicago Sky e Indiana Fever si sarebbe concluso con un espulsione e un dibattito razziale a causa di un messaggio sul privilegio bianco che ha infiammato i social network.

Fallo flagrante ed espulsione nella WNBA

Il 9 agosto 2026, la lega femminile di basket degli Stati Uniti (WNBA) è diventata il centro di un dibattito sociale a seguito di un incidente durante la partita tra Indiana Fever e Chicago Sky.

L'episodio sarebbe avvenuto durante il primo quarto, quando Sophie Cunningham, giocatrice dell'Indiana Fever, avanzava verso il canestro in un contropiede. DiJonai Carrington, cestista del Chicago Sky, l'avrebbe colpita con forza alla testa e al collo da dietro. La giocatrice dell'Indiana sarebbe caduta a terra mentre la palla entrava nel canestro.

Dopo aver esaminato la giocata, gli arbitri avrebbero sanzionato Carrington con un fallo flagrante di tipo 2, il che avrebbe comportato la sua immediata espulsione dall'incontro. Cunningham avrebbe tentato di affrontare la sua rivale, ma sarebbe stata trattenuta da una compagna di squadra prima che la situazione degenerasse fisicamente.

Il messaggio che ha innescato la polemica razziale

La controversia sarebbe cresciuta quando Carrington, già negli spogliatoi, avrebbe pubblicato sui suoi social network la frase Privilegio bianco, taggando la franchigia Indiana Fever. Sebbene il messaggio sia stato eliminato poco tempo dopo, la discussione sulla questione razziale si sarebbe installata rapidamente all'interno della disciplina.

Questo non ha nulla a che fare con la razza. L'anno scorso ho fatto la stessa cosa e mi hanno espulsa. Lo meritavo. Non c'è motivo di usare questo argomento, avrebbe dichiarato Cunningham, secondo quanto riportato da Ámbito.

D'altra parte, l'allenatrice dell'Indiana Fever, Stephanie White, avrebbe assicurato di non credere che Carrington avesse l'intenzione deliberata di ferire Cunningham al collo, sebbene avrebbe considerato corretta la sanzione disciplinare per la durezza del contatto. È auspicabile che incidenti del genere possano aprire un dialogo costruttivo per promuovere il fair play e l'unità nello sport.

Chi è Sophie Cunningham?

Cunningham ha 29 anni e proviene da una famiglia legata allo sport universitario. La sua carriera sarebbe decollata all'Università del Missouri, dove avrebbe giocato quattro stagioni diventando la massima marcatrice storica del programma. All'inizio del 2025, sarebbe stata trasferita all'Indiana Fever, franchigia in cui condivide la squadra con la giovane superstar Caitlin Clark.

Nel suo ruolo di protettrice di Clark, Cunningham avrebbe protagonizzato momenti virali, come il duello di sguardi di 22 secondi con DeWanna Bonner a giugno del 2026, noto come i punti di Sophie. Inoltre, avrebbe generato dibattito mediatico per le sue posizioni pubbliche contro la partecipazione di atlete transgender nei tornei femminili, come segnalato da Rosario3.

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