Nella partita di andata degli ottavi di finale della Copa Libertadores, l'Estudiantes de La Plata ha pareggiato 1-1 con la Universidad Católica. Joaquín Tobio Burgos ha segnato all'inizio, ma Fernando Zampedri ha pareggiato nel secondo tempo. Un risultato aperto e pieno di speranze per la sfida di ritorno.

Un inizio da sogno sfumato alla fine

Martedì 11 agosto 2026 - Stadio Jorge Hirschi, La Plata


Per chi non conosce la cultura calcistica argentina, La Plata è il capoluogo della provincia di Buenos Aires e ospita squadre storiche come l'Estudiantes, noto come 'El Pincha'. Questo club è una delle realtà più prestigiose del Sudamerica, avendo vinto la Copa Libertadores (il torneo più importante del calcio sudamericano, equivalente alla UEFA Champions League) in diverse occasioni.

Secondo quanto riportato dai media locali come El Día, l'Estudiantes cercava un respiro nella Copa Libertadores e sembrava incamminarsi perfettamente. Al 3° minuto di gioco, il giovane Joaquín Tobio Burgos ha sfruttato una deviazione per collegare un tiro secco che ha sigillato l'1-0 parziale. Questo gol ha avuto un valore emotivo enorme, poiché ha rappresentato il primo grido del ragazzo di Chascomús a livello continentale dopo una lunga inattività per infortunio.

«Il ragazzo di Chascomús ha segnato il suo primo gol in Copa Libertadores, abbracciandosi emotivamente a Guido Carrillo.»

Tuttavia, il gioco è stato interrotto da falli e imprecisioni. Nel secondo tempo, Fabricio Pérez ha sprecato un'occasione chiarissima per ampliare il vantaggio al 4° minuto dopo un grande passaggio di Tobio Burgos. Questa mancanza di efficacia si sarebbe pagata a caro prezzo.

Il colpo di realtà e le emozioni

Quando nessuno se lo aspettava, al 35° minuto del secondo tempo, l'argentino Fernando Zampedri ha collegato un tiro da fuori area che si è deviato sulla punta della scarpa di Santiago Núñez, allontanandosi dalla parata di Fernando Muslera. L'1-1 finale ha generato fastidio nel pubblico locale, ma ha lasciato una buona base per la partita di ritorno.

La partita ha avuto anche un momento di preoccupazione quando Tiago Palacios ha dovuto lasciare il campo dopo una forte collisione di teste. A livello positivo, la notte ha visto il rientro emotivo del Tucu Correa al 15° minuto del secondo tempo, e il debutto ufficiale di Baltasar Rodríguez, entrato insieme a Gabriel Neves al 22° minuto.

Cetré saluta e la sfida del ritorno

Secondo i dettagli di El Día, la notte ha avuto un profumo di addio per il colombiano Cetré. Il giocatore, partito dalla panchina, ha ricevuto l'affetto dei tifosi biancorossi ed è stato anticipato il suo passaggio in prestito con onere e opzione al Nacional dell'Uruguay.

Nonostante il pareggio, la squadra allenata da Alexander Medina ha mostrato sprazzi di buon calcio e una base solida per sognare in vista della partita di ritorno contro la squadra di Daniel Garnero.

Formazioni e dati della partita

Estudiantes: Fernando Muslera; Eric Meza, Santiago Núñez, Tomás Palacios, Gastón Benedetti; Alexis Castro, Ezequiel Piovi, Fabricio Pérez; Tiago Palacios, Guido Carrillo, Joaquín Tobio Burgos. Allenatore: Alexander Medina.

Universidad Católica: Vicente Bernedo; Bernardo Cerezo, Daniel González, Branco Ampuero, Eugenio Mena; Jimmy Martínez, Fernando Zuqui, Jhojan Valencia, Cristian Cuevas, Justo Giani, Fernando Zampedri. Allenatore: Daniel Garnero.

  • Orario: 21:30 (ora locale)
  • Arbitro: Raphael Claus (Brasile) - VAR: Rodrigo Guarizo (Brasile)
  • TV: Fox Sports

Fonti: AFA, Olé, TyC Sports.