In una partita combattuta e ricca di emozioni, la nazionale argentina femminile di hockey su prato ha superato la Germania 3-2 nei Mondiali in corso in Belgio e Paesi Bassi. Con i gol di Trinchinetti e una doppietta di Gorzelany, le Leonas sono ormai a un passo dalla seconda fase del torneo.

Una vittoria di grinta e carattere

Le Leonas hanno conquistato un successo fondamentale nei Mondiali di hockey su prato che si stanno disputando in Belgio e Paesi Bassi. Lunedì 17 agosto 2026, al Belfius Hockey Arena di Wavre, in Belgio, la squadra guidata da Fernando Ferrara ha superato la Germania 3-2 in una partita equilibrata, cambiante e molto tesa. La vittoria lascia la selezione argentina praticamente qualificata alla seconda fase del torneo.

La partita è iniziata nel migliore dei modi per le argentine. Dopo appena 2 minuti, su un corto, Juana Castellaro ha calciato e Eugenia Trinchinetti ha deviato la palla per l'1-0. Un sollievo, perché all'esordio contro gli Stati Uniti le Leonas avevano creato molte occasioni ma non erano riuscite a segnare su azione.

La difesa, il baluardo della squadra

La Germania ha reagito e creato pericoli. Al 7° minuto, una distrazione difensiva ha lasciato sola Lilly Stoffelsma, ma la portiera Cristina Cosentino si è tuffata e ha evitato il pareggio con un colpo di mano. Il secondo quarto è stato a predominio tedesco, con due corti non concretizzati. Le Leonas hanno sofferto per mantenere il vantaggio, ma la difesa dentro il circolo è stata ancora una volta il sostegno della squadra.

Nel terzo quarto, la Germania ha continuato a pressare e le argentine hanno perso diverse palle con facilità. Tuttavia, il punteggio è rimasto 1-0 fino all'ultimo quarto.

Gorzelany, la protagonista con due gol

All'inizio dell'ultimo quarto, dopo un recupero di Sofía Cairo, Zoe Díaz è entrata nel circolo e ha subito un fallo. L'arbitro ha concesso un penalty e Agustina Gorzelany non ha sbagliato: esecuzione potente per il 2-0. Sembrava che la partita fosse in discesa, ma la Germania ha reagito in un lampo. Al 51° minuto, Lisa Nolte ha accorciato le distanze e due minuti dopo Sonja Zimmermann ha sfruttato un corto per il 2-2.

Ma le Leonas non si sono arrese. Con una giocatrice in meno per un cartellino verde, sono andate a cercare la vittoria e hanno ottenuto un corto. Gorzelany si è presa la responsabilità e con una trascinante arrastrada ha fissato il 3-2 a 4 minuti e mezzo dalla fine. È il suo gol numero 114 in 160 partite con la nazionale.

Resistenza finale e liberazione

La Germania ha tolto la portiera e ha giocato gli ultimi minuti con 11 giocatrici di movimento, gettandosi in attacco. Le Leonas hanno difeso con le unghie e con i denti, bloccando le vie verso Cosentino ed evitando chiare occasioni. Il fischio finale ha scatenato la festa di tutta la squadra e dello staff tecnico.

La difensora Sofía Cairo ha dichiarato a ESPN: “Sono sulla luna, è stata una partita durissima e molto fisica, ma questa è l'Argentina: diamo tutto fino all'ultimo e così è andata. È stato molto positivo come abbiamo cambiato tutte le posizioni e la squadra ha funzionato; ci fidiamo del sistema. Alla fine, il 2-2 non contava, era questione di andare a cercare la partita e per fortuna l'abbiamo trovata, siamo contente”.

Contesto del girone e prossimi passi

Con questo risultato, l'Argentina sale a 4 punti nel Gruppo B, mentre la Germania resta a 3. Gli Stati Uniti, che hanno battuto 3-2 la Scozia, hanno anch'essi 4 punti. Le Leonas chiuderanno la fase a gironi mercoledì 19 agosto contro la Scozia, l'avversario più abbordabile, alle 6 del mattino (ora argentina). Una vittoria garantirebbe il primo posto del girone.

I Mondiali 2026 si giocano con un nuovo formato: le prime due di ogni girone avanzano a una seconda fase, dove si formano nuovi gironi. Il risultato contro l'altra qualificata viene trasportato, quindi ogni partita è decisiva.

Il caso Von der Heyde

Un dato saliente è stata la presenza di Lucina Von der Heyde, la giocatrice di Misiones che ha debuttato nelle Leonas nel 2016 ma ha deciso di giocare per la Germania, il paese dove risiede. È stata titolare e ha affrontato per la prima volta la nazionale argentina.

La prossima sfida delle Leonas sarà mercoledì contro la Scozia, mentre i Leones giocheranno martedì 18 agosto contro i Paesi Bassi, padroni di casa, in un duello chiave del Gruppo A.

Fonti: Olé · La Nación · CAH