La storia del futuro di Julián Álvarez ha un nuovo capitolo: l'Atlético Madrid avrebbe cambiato posizione e sarebbe disposto a vendere l'attaccante argentino, ma con una condizione non negoziabile. I tifosi colchoneros, nel frattempo, hanno appeso cartelli contro di lui al centro di allenamento, mentre il mercato si avvicina alla chiusura.

La relazione tra Julián Álvarez e l'Atlético Madrid sembra aver raggiunto un punto di non ritorno. Mentre i tifosi hanno esposto striscioni chiedendo la sua uscita, la dirigenza colchonera avrebbe ammorbidito la propria posizione e ora sarebbe disposta a negoziare la sua cessione, ma con una condizione esclusiva: la destinazione non può essere il Barcellona.

Striscioni a Majadahonda: «Julián fuera»

Venerdì 21 agosto 2026, la tifoseria dell'Atlético ha mostrato nuovamente il proprio malcontento. Nella Ciudad Deportiva di Majadahonda sono comparsi striscioni con il messaggio «Julián fuera» e un altro con il numero 19 cancellato, il suo numero di maglia. Le immagini sono state diffuse dal Frente Atlético sui social.

La tensione era già diventata visibile mercoledì al Metropolitano, durante il debutto in Liga contro il Málaga, quando il giocatore non era stato nemmeno convocato e aveva ricevuto fischi dagli spalti.

«Julián fuera»

Striscioni nei pressi del centro di allenamento dell'Atlético Madrid

L'origine del conflitto: il «sogno» di giocare nel Barcellona

La scintilla che ha acceso tutto è stata la dichiarazione pubblica di Álvarez durante il Mondiale 2026, quando ha manifestato il desiderio di «realizzare il suo sogno» di indossare la maglia blaugrana. Queste parole non sono state affatto gradite al club e il CEO Miguel Ángel Gil Marín ha risposto con durezza: «Non accetteremmo nemmeno 200 milioni di euro».

Il Barcellona ha già presentato un'offerta formale di 90 milioni di euro, mentre il Real Madrid è arrivato a offrire 150 milioni. Entrambe sono state respinte. La clausola di rescissione dell'argentino, originario di Calchín e di 26 anni, è di 500 milioni di euro.

Il nuovo scenario: cessione all'Arsenal?

Secondo quanto riportato dai media europei, la dirigenza colchonera ora non vedrebbe di cattivo occhio una partenza dell'attaccante, purché la sua destinazione sia l'Arsenal e non il Barcellona. Il club inglese, guidato da Mikel Arteta, aveva già mostrato interesse e nell'operazione potrebbe comparire il nome di Viktor Gyökeres, attaccante svedese offerto a diverse istituzioni.

Tuttavia, l'entourage del calciatore sostiene che prenda in considerazione solo il Barcellona o di restare all'Atlético, con contratto fino al 2030. Secondo il quotidiano As, Álvarez avrebbe rifiutato l'Arsenal per un motivo extra-sportivo: le restrizioni sui visti in Inghilterra complicherebbero la possibilità che la sua famiglia possa accompagnarlo con la frequenza desiderata.

La situazione «irreversibile»

Il quotidiano Marca ha definito la situazione «irreversibile». Il calciatore si allena da 11 giorni a Majadahonda con un'espressione seria, senza assenze né atti di indisciplina, ma con un evidente logoramento con l'ambiente.

L'allenatore Diego Simeone si è mostrato cauto: «Credo che se il proprietario del club parla nel modo in cui ha parlato, non c'è altro. È come nei processi. Non ha luogo». E ha aggiunto: «Dal punto di vista sportivo, vogliamo proteggere la persona affinché continui a difendere il nome che ha».

Cosa succederà con la Araña?

Il mercato europeo chiude il 1 settembre. Se la partenza si concretizzasse, l'Atlético dovrebbe avere margine per sostituirlo. Nel frattempo, Álvarez continua a prepararsi e potrebbe essere nuovamente esposto domenica contro il Villarreal per la seconda giornata di Liga, quando Simeone deciderà se includerlo nella convocazione.

Dati chiave della vicenda
  • Offerte rifiutate: Barcellona (90 M€) e Real Madrid (150 M€).
  • Clausola di rescissione: 500 M€.
  • Contratto attuale: fino al 2030.
  • Pretendente con luce verde: Arsenal.
  • Condizione dell'Atlético: non venderlo al Barcellona.
  • Ultima stagione: 49 partite, 20 gol e 9 assist.

Il futuro dell'ex River Plate e Manchester City è, senza dubbio, una delle vicende più seguite del calciomercato e promette un epilogo da film. Nonostante le tensioni, la carriera di Julián Álvarez è ancora in ascesa e qualunque sarà la sua prossima destinazione, i tifosi argentini continueranno a sostenerlo con affetto.