Dopo la dura eliminazione del Rosario Central nella Copa Libertadores, Ángel Di María ha gettato dubbi sul suo futuro. Poche ore dopo, l'idolo del club ha chiarito le sue parole e ha assicurato che continuerà a lottare: 'Questo ha un punto e a capo'. Il capitano ha spiegato che le sue dichiarazioni sono nate dall'angoscia del momento, ma ora è pronto a guardare avanti.

Un colpo che ha scosso il capitano

La eliminazione del Rosario Central negli ottavi di finale della Copa Libertadores 2026 contro il Corinthians (1-0 nel complessivo) ha lasciato un segno profondo in Ángel Di María. Il capitano e simbolo del club ha espresso il suo dolore sul campo del Neo Química Arena: Il mio sogno era un altro, le mie voglie erano altre, e ha persino messo in dubbio la sua continuità: Devo pensare a cosa voglio continuare a fare.

Queste dichiarazioni, accolte con preoccupazione dai tifosi, hanno generato un'ondata di speculazioni. Tuttavia, poche ore dopo, lo stesso Fideo ha usato i suoi social per chiarire i malintesi e rassicurare il mondo del Central.

Il messaggio deciso su Instagram

In un post condiviso venerdì 21 agosto, Di María ha scritto: Questo ha un punto e a capo, perché c'è ancora molto per cui lottare. Io non abbandono. Quello che ho detto era dall'angoscia, solo un momento. Per questo continueremo a lottare per tutto quello che verrà e senza abbassare la testa andremo tutti insieme fino alla fine. Vamos Central de mi vida. Tutti insieme.

Il messaggio, accompagnato da una sua immagine con la maglia gialloblù, è stato interpretato come una conferma del suo impegno verso il club del cuore, dove è tornato a giugno 2025 dopo una carriera di successo in Europa.

Analisi della serie e il dolore dell'eliminazione

Nell'intervista post-partita, Di María ha analizzato la sfida: Oggi la partita è stata molto equilibrata, non c'era una grande differenza tra l'uno e l'altro. Entrambi abbiamo provato, ma nessuno ha avuto molte occasioni chiare. Ha anche riconosciuto che in casa la squadra ha avuto opportunità per chiudere: In casa abbiamo avuto molte occasioni e avremmo potuto segnare e vincere per uno o più gol. Ma è il calcio.

Il campione del mondo in Qatar 2022 non ha nascosto la sua tristezza: Momento duro, momento di non sapere bene cosa dire. È un colpo duro per tutto quello che stavamo facendo e crescendo come club, come gruppo, come squadra, come famiglia. E ha ringraziato i tifosi che sono andati in Brasile: Vederli lì senza fermarsi come se fossimo passati è stata una follia. Grazie mille e sempre grazie.

Il presente del Central e il futuro di Di María

Con l'eliminazione nella Libertadores e fuori anche dalla Coppa Argentina, il Rosario Central concentrerà tutti i suoi sforzi sul Torneo Clausura, dove è secondo dietro all'Argentinos Juniors nel Gruppo B con 10 punti in 5 giornate. La prossima partita sarà lunedì 24 agosto contro il Talleres de Córdoba, in trasferta.

Di María, di 38 anni, ha un contratto con il Central fino a metà 2027. Da quando è tornato, ha accumulato 14 gol e 7 assist in 43 partite ufficiali. Anche se il colpo è stato duro, le sue parole successive chiariscono che il capitano non ha intenzione di arrendersi.

Quello che ho detto era dall'angoscia, solo un momento.

Ángel Di María su Instagram

La tifoseria del Central può tirare un sospiro di sollievo: l'idolo resta. E con lui, la speranza di lottare per il titolo locale.