La FIFA ha inflitto 10 partite di squalifica a Leandro Paredes e 7 a Nahuel Molina per gli incidenti dopo la finale persa contro la Spagna (0-1). La federcalcio argentina (AFA), multata con 561.000 dollari, ha annunciato che ricorrerà al Comitato d'Appello e non esclude il TAS.

La FIFA ha reso noto venerdì 21 agosto 2026 le sanzioni disciplinari contro la Nazionale Argentina per gli incidenti avvenuti dopo la finale del Mondiale 2026, persa 0-1 contro la Spagna allo stadio del New Jersey. Il castigo più pesante è toccato a Leandro Paredes, squalificato per 10 partite e multato con 90.000 dollari, mentre Nahuel Molina ha ricevuto 7 partite e una multa di 90.000 dollari.

Sanzioni sportive

  • Leandro Paredes: 10 partite
  • Nahuel Molina: 7 partite
  • Roberto Ayala: 3 partite
  • Thiago Almada: 1 partita
  • Selezione Argentina: 50% di capienza nei prossimi 2 match casalinghi (1 con sospensione)

Multe economiche

  • Paredes: 90.000 USD
  • Molina: 90.000 USD
  • Almada: 30.000 USD
  • Ayala: 30.000 USD
  • AFA: 321.000 USD (incluso 100.000 USD sospesi) + 240.000 USD per i giocatori → totale 561.000 USD

L'origine: incidenti e bandiera delle Falkland

Le sanzioni hanno origine da due fatti specifici. In primo luogo, dopo aver battuto l'Inghilterra 2-1 in semifinale, alcuni giocatori argentini hanno esposto uno striscione rivendicando la sovranità sulle Isole Falkland (Malvinas), territorio britannico d'oltremare conteso. La FIFA ha considerato l'atto una 'manifestazione di carattere non sportivo' e ha inflitto una multa di 10.000 USD, oltre ad altri 20.000 USD per condotta inappropriata degli spettatori.

Il secondo episodio è stato il parapiglia dopo la finale contro la Spagna. Nelle immagini si vede Paredes afferrare per il collo Eric García e atterrare Gavi, poi colpito in faccia. Molina ha aggredito Rodri mentre correva a festeggiare il gol del titolo spagnolo. Ayala ha colpito Dani Olmo e Almada ha partecipato alla rissa.

Reazioni e ricorso

L'AFA, tramite il suo consulente legale Andrés Patón Urich, ha confermato che farà ricorso al Comitato di Appello della FIFA e, se non prospererà, porterà il caso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS). 'Faremo ricorso. La sanzione è ingiusta e sproporzionata', ha dichiarato Urich a DSports Radio. Nell'entourage di Paredes la notizia è caduta come un fulmine: 'L'hanno ucciso', hanno detto vicini al capitano del Boca, che aveva già messo in dubbio la sua permanenza in Nazionale: 'Non so se posso continuare', aveva detto dopo la sconfitta.

Il quotidiano spagnolo Marca ha reagito subito dedicando la copertina alla notizia con il titolo: 'Duro castigo per chi non sa perdere', accompagnato da un'immagine di Paredes e Almada che caricano Gavi. Nell'articolo, il giornalista Miguel Sanz ha definito Paredes 'il più selvaggio di tutti'.

Contesto storico

La squalifica di 10 partite a Paredes è la seconda più severa nella storia dei Mondiali, superata solo dall'irakeno Samir Shaker, che nel 1986 in Messico ricevette un anno di squalifica per aver sputato all'arbitro. L'uruguaiano Luis Suárez, con 9 partite per il morso a Chiellini nel 2014 in Brasile, completa il podio.

Le squalifiche di Paredes e Molina si sconteranno nelle partite internazionali. L'agenda della Nazionale argentina include amichevoli a settembre-ottobre e poi le qualificazioni al Mondiale 2030, anche se l'Argentina è già qualificata come organizzatrice.

Fonti: BBC News Mundo | TyC Sports | La Nación