Al giro 12 delle 24 tornate della gara sprint del Gran Premio d'Olanda, George Russell (Mercedes) guida davanti a Lando Norris (McLaren) e Charles Leclerc (Ferrari). Il giovane debuttante Andrea Antonelli, anche lui in Mercedes, si piazza quarto, regalando emozioni e confermando che la griglia della gara principale di domenica è tutta da decidere.

Il Gran Premio dei Paesi Bassi sta vivendo una giornata intensa sul circuito di Zandvoort, una delle piste più spettacolari del calendario di Formula 1. Questo sabato, 22 agosto 2026, i tifosi hanno assistito alla metà esatta della corsa sprint: al giro 12 su 24, la Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) ha diffuso l'ordine dei piloti che stanno combattendo per la vittoria e per la posizione di partenza della gara principale.

La battaglia per la testa

Il pilota britannico George Russell della Mercedes è al primo posto (P1) con un passo costante e molto solido. Il suo più immediato inseguitore è il connazionale Lando Norris della McLaren, mentre il monegasco Charles Leclerc su Ferrari è terzo e a soli pochi secondi. Il giovane debutto, Andrea Antonelli (anche lui Mercedes), sta impressionando tutti: quarto posto provvisorio, davanti a numeri e piloti esperti.

La griglia dopo 12 giri (sprint)

  • P1: George Russell (Mercedes)
  • P2: Lando Norris (McLaren)
  • P3: Charles Leclerc (Ferrari)
  • P4: Andrea Antonelli (Mercedes)
Fonte: account ufficiale F1 su X/Twitter.

Cos'è la corsa sprint?

La sprint è un formato ridotto introdotto in F1 che si corre il sabato, molto più breve rispetto al Gran Premio. Ha due scopi principali: assegna punti a chi arriva nei primi 8 e determina la griglia di partenza della corsa di domenica. Questa modalità, adottata per aumentare la spettacolarità e ridurre i giorni di prove libere, è sempre molto seguita. Al giro 12 la distanza è ancora minima tra Russell e Norris, e con una pista che regala sorprese come Zandvoort – un circuito che ricorda un vecchio giro nel passato e con curve paraboliche uniche – ogni dettaglio può cambiare.

Il talento di Andrea Antonelli, un giovane italiano che ha già vinto a livelli minori e che con la Mercedes fa il suo debutto completo in F1, viene monitorato da tutti gli addetti ai lavori. Il suo quarto posto, in una sprint così competitiva, sta già facendo parlare di lui come futuro candidato al titolo. Ma la stagione è lunga e Zandvoort è soltanto il suo inizio.

Lo sprint continua

Mancano ancora 12 giri alla fine della corsa sprint. La battaglia per la vittoria è totalmente aperta: Norris resta a breve distanza, Leclerc sa essere un avversario insidioso nelle fasi calde, e Antonelli con la sua Mercedes può tentare il sorpasso sul terzo. La strategia dei pit stop sarà anche nel breve formato? Non per questo, la gestione delle gomme qui è fondamentale: le difficili curve e l'asfalto abrasivo.

Il pubblico in tribuna, con i tifosi Oranje, accende ancora di più l'ambiente. Ricordiamo che questa è la casa della scuderia olandese Max Verstappen, atteso da una tribuna intera sua parte. Ma oggi non è in testa; si lavora nei box. La conferma dello sprint di 24 giri si avrà in meno di mezz'ora. Gli occhi sono tutti sulla pista.

Cosa aspettarsi

Se Russell mantiene la concentrazione fino al traguardo, avrà punti preziosi (1^ posto vale 8 punti) e partirà anche davanti domenica. Per Leclerc, che aspira al suo terzo titolo, ogni punto è oro. Antonelli, da non perdere, dimostra che il futuro è suo. Si vive in diretta una pagina storica della Formula 1: una pista che sa di grandi gare e una scelta che può cambiare la stagione.

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