Il Gran Premio d'Italia sul mitico circuito di Monza (5.793 metri) ha ospitato questo venerdì 4 settembre la seconda giornata di prove libere, e Franco Colapinto è stato protagonista sia in pista che nei box. Il pilota argentino della Alpine ha chiuso 11° nelle FP2 con un tempo di 1m23s619, a 1s060 dal leader George Russell (Mercedes), ma la notizia più eclatante è arrivata dalle dichiarazioni di Flavio Briatore che ha confermato la sua permanenza nella scuderia francese per il 2027.
Una giornata di contrasti per Colapinto
Nella prima sessione di prove, Colapinto aveva ottenuto un solido 9° posto, con il suo compagno di squadra Pierre Gasly assente (sostituito dall'estone Paul Aron, che ha chiuso 10°). Tuttavia, nella seconda sessione, l'argentino ha fatto un passo indietro: 11°, superando Gasly (14°) per soli 154 millesimi.
Lo stesso Colapinto è stato autocritico dopo la giornata: “Nella prima ho avuto un problema con il motore, che siamo riusciti a risolvere. Ma poi abbiamo fatto un passo indietro. Forse è stata la temperatura, ma la macchina non va bene, non abbiamo evoluto nulla, siamo peggiorati”, ha dichiarato alla stampa. Inoltre, ha dettagliato le sensazioni al volante: “Ho faticato di più, la macchina non andava così bene, era un po' instabile. Non avevo grip (aderenza) a metà curva e andava di muso. In uscita avevo poco grip al posteriore”.
Le condizioni erano estreme: 55 gradi di temperatura dell'asfalto a causa dell'ondata di caldo che sta colpendo l'Europa, un fattore che potrebbe aver influenzato le prestazioni della Alpine A526, che ha debuttato con un rinnovato pacchetto aerodinamico.
Uno spavento alla Ascari
Verso la fine delle FP2, Colapinto ha perso stabilità alla variante Ascari, è uscito brevemente di pista ed è rientrato ai box. I danni al fondo della monoposto sono stati valutati dall'ingegnere Stuart Barlow e dai meccanici della Alpine, ma non sono state segnalate conseguenze maggiori.
Briatore: “È stata la decisione giusta”
In parallelo, Flavio Briatore, leader della Alpine, ha confermato ciò che era un segreto di Pulcinella: Franco Colapinto continuerà con il team nel 2027, insieme a Pierre Gasly. L'italiano ha spiegato: “La cosa più importante nel team ora è la continuità. Per il 2027, crediamo che la cosa migliore fosse mantenere la formazione, i due piloti che abbiamo”.
Briatore ha sottolineato la crescita dell'argentino: “Franco sta migliorando quest'anno. È molto meglio dell'anno scorso. È ancora molto giovane. È la seconda stagione, praticamente la prima stagione completa in Formula 1. Credo che sia stata la decisione giusta mantenere i due piloti che abbiamo”. Inoltre, ha evidenziato il buon rapporto tra Colapinto e Gasly: “Franco è molto contento di restare nel team e il rapporto tra Franco e Pierre è ottimo al momento”.
Il contratto di Colapinto, firmato all'inizio del 2026, è di un anno con opzione di rinnovo automatico per il 2028, garantendogli un posto nella massima categoria del motorsport mondiale.
Vowles: “Avrà un posto speciale nel mio cuore”
Anche James Vowles, team principal della Williams, il team con cui l'argentino ha debuttato in F1 nel 2024, ha parlato di Colapinto. Con evidente emozione, Vowles ha dichiarato: “Per sempre, per il resto della mia vita, avrà un posto speciale nel mio cuore. Lo abbiamo lanciato nel profondo e non si è mai lamentato. Al contrario, ha detto: 'Dimostrerò che posso farcela'”.
Vowles, che mantiene i contatti con Colapinto ogni poche settimane, ha aggiunto: “Sono orgoglioso di quello che sta facendo in Alpine. Vedremo cosa ci riserverà il futuro oltre a questo, ma lui è un pilota Alpine e lì è il suo futuro”.
La polemica del giorno: il podio di Gasly
La giornata di Monza è stata anche segnata dalla decisione del Tribunale d'Appello della FIA di revocare il podio che Pierre Gasly aveva ottenuto al Gran Premio di Monaco. Briatore ha denunciato un conflitto di interessi di uno dei giudici, Filippo Marchino, legato alla McLaren, e non ha escluso di continuare la battaglia legale.
Questa sanzione è costata alla Alpine 9 punti nel campionato costruttori, portando il team a 16 lunghezze dal quinto posto occupato dalla Racing Bulls.
Risultati delle FP2 a Monza
| Pos. | Pilota | Team | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | George Russell | Mercedes | 1:22.559 |
| 2 | Charles Leclerc | Ferrari | +0.120 |
| 3 | Kimi Antonelli | Mercedes | +0.141 |
| 4 | Lando Norris | McLaren | +0.384 |
| 5 | Lewis Hamilton | Ferrari | +0.457 |
| 6 | Oscar Piastri | McLaren | +0.469 |
| 7 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +0.790 |
| 8 | Oliver Bearman | Haas | +0.811 |
| 9 | Max Verstappen | Red Bull | +0.818 |
| 10 | Yuki Tsunoda | Racing Bulls | +0.896 |
| 11 | Franco Colapinto | Alpine | +1.060 |
| 12 | Liam Lawson | Red Bull | +1.101 |
| 13 | Nico Hülkenberg | Audi | +1.173 |
| 14 | Pierre Gasly | Alpine | +1.214 |
| 15 | Gabriel Bortoleto | Audi | +1.217 |
Il programma: sabato qualifiche
L'attività a Monza continuerà sabato 5 settembre con le FP3 alle 7:30 (ora argentina) e le qualifiche alle 11:00. Domenica 6, la gara si disputerà alle 10:00 (ora argentina).
Un dato da tenere d'occhio: Kimi Antonelli, leader del campionato, dovrà partire dalle ultime posizioni domenica a causa di cambiamenti sulla sua vettura, il che apre un'opportunità per gli altri. Inoltre, Lando Norris arriva con due vittorie consecutive (Ungheria e Paesi Bassi) e cercherà di continuare a fare punti.
Colapinto, da parte sua, cercherà di ribaltare le sensazioni negative e lottare per un posto in Q3, con l'obiettivo di conquistare i suoi primi punti a Monza, un circuito che richiede massima precisione e velocità di punta.