28/07/2026 21:47 - Economia
Il mercato dei cambi ha chiuso la giornata del 28 luglio 2026 con nuovi massimi storici, spinti da uno scenario internazionale complesso e dalle polemiche generate dalle dichiarazioni del portavoce presidenziale, Adrián Ravier, su un possibile dollaro a $1.800.
Secondo quanto riportato da media come La Política Online, le dichiarazioni di Ravier, che suggerivano che un dollaro a $1.800 'è una possibilità', hanno accelerato la domanda di copertura. Sebbene il presidente Javier Milei abbia smentito in fiera alla Rural, assicurando che 'il dollaro non andrà a $1.800', il mercato ha mostrato cautela. A ciò si è aggiunta la visita della direttrice del FMI, Kristalina Georgieva, che ha sostenuto il piano economico e ha esortato la Banca Centrale a continuare ad accumulare riserve.
| Tipo di cambio | Acquisto (ARS) | Vendita (ARS) |
|---|---|---|
| Dollaro Blue | $1.540 | $1.570 |
| Dollaro Ufficiale (BNA) | $1.470 | $1.520 |
| Dollaro all'ingrosso | - | $1.498 |
| Dollaro MEP | - | $1.533,50 |
| Dollaro CCL | - | $1.600,18 |
| Dollaro Carta di Credito | - | $1.976 |
| Dollaro Cripto | - | $1.596,77 |
La Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA) non ha acquistato dollari per la prima volta in 135 sedute consecutive, una striscia che durava dal 3 gennaio 2026. Fonti ufficiali hanno indicato che la forte domanda di valuta da parte del settore energetico ha limitato il margine di intervento. Le riserve sono scese a USD 48.931 milioni.
Il rischio paese è salito a 442 punti base. Nonostante la volatilità, il mercato proietta una relativa calma cambiaria per il secondo semestre, stimando un dollaro all'ingrosso di $1.673 per dicembre 2026, secondo il Rilevamento delle Aspettative di Mercato (REM).
La visita di Kristalina Georgieva ha portato un sostegno internazionale, celebrando la riduzione dell'inflazione dal 250% al 30% annuo e il miglioramento del rating sovrano da parte di Moody's (da Caa1 a B3). Questi indicatori suggeriscono che, al di là della volatilità quotidiana, i fondamentali macroeconomici dell'Argentina continuano a rafforzarsi.
Fonti: Ámbito, Infobae e La Capital.
Alfredo S. Quiroga