29/07/2026 15:29 - Economia
Il presidente Javier Milei si collegherà in diretta nazionale giovedì 30 luglio 2026 alle 20:00 (ora argentina) per annunciare l’invio al Congresso del progetto di riforma della Carta Organica della Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA). Il testo dovrebbe entrare formalmente in Parlamento martedì 5 agosto 2026.
L’annuncio, registrato nel Salón Blanco di Balcarce 50 (sede del governo), intende dare la massima rilevanza a un’iniziativa che l’esecutivo considera “strutturale”. Il piano è stato elaborato dallo stesso Milei insieme al ministro dell’Economia Luis Caputo, al presidente della BCRA Santiago Bausili e al segretario alla Deregulation Federico Sturzenegger.
La Carta Organica della BCRA è, in parole semplici, la “costituzione” della banca centrale. Definisce come funziona l’ente, i suoi obiettivi, i poteri e i limiti della sua azione. Creata originariamente nel 1935, è stata modificata sette volte nella sua storia.
L’ultima modifica risale al 2012, durante il governo kirchnerista, guidata dall’allora presidente della BCRA Mercedes Marcó del Pont. Quella riforma eliminò il mandato unico di preservare il valore della moneta, introducendo obiettivi multipli come occupazione, sviluppo economico ed equità sociale, e allentò i limiti per consentire alla BCRA di finanziare il Tesoro nazionale.
Tornare alla missione esclusiva di preservare il valore della moneta, eliminando gli obiettivi multipli di occupazione e sviluppo introdotti nel 2012.
Vietare gli anticipi transitori e cancellare le Letras Intransferibles (titoli di debito non negoziabili), interrompendo il flusso di emissione per coprire la spesa pubblica.
Uno dei punti più controversi del pacchetto è la tipificazione dell’emissione monetaria senza copertura come reato penale, che potrebbe includere pene detentive per il direttivo della BCRA e per funzionari del governo. Tuttavia, fonti ufficiali hanno ammesso: “Non sappiamo ancora bene come faremo a tipificare il reato”.
A causa dei dubbi sul sostegno legislativo, il governo valuta di inviare la riforma in due fasi. Prima avanzerà con la Carta Organica, che secondo l’esecutivo ha “molto slancio”. Successivamente, in un secondo momento durante il secondo semestre, verranno inviate le riforme del Codice Penale e un eventuale “shutdown” (chiusura amministrativa) se la spesa supera quanto preventivato.
“Sono due temi distinti, se li mettiamo insieme si confondono i dibattiti”, hanno giustificato dalla Casa Rosada, cercando di assicurare che la riforma della Banca Centrale vada avanti.
Alfredo S. Quiroga