L'ARCA (Agenzia di Riscossione e Controllo Doganale) ha annunciato martedì 18 agosto 2026 un aggiornamento chiave nel regime di informazione e due diligence per le conti finanziarie, allineandolo agli standard internazionali del CRS (Common Reporting Standard). La misura, comunicata tramite il suo account ufficiale su Twitter, mira a chiarire quali istituzioni finanziarie e strumenti di investimento sono soggetti allo scambio automatico di informazioni tra paesi.
Cos'è il CRS e perché è importante?
Il CRS è uno standard globale sviluppato dall'OCSE che obbliga le istituzioni finanziarie a segnalare informazioni sui conti di clienti non residenti alle proprie autorità fiscali, per poi condividerle automaticamente con altri paesi. L'Argentina aveva già aderito a questo schema, ma la nuova risoluzione dell'ARCA precisa e aggiorna la portata, adattandosi alle ultime linee guida internazionali.
In pratica, ciò significa che le istituzioni finanziarie argentine dovranno identificare e segnalare conti di persone o aziende che sono residenti fiscali in altri paesi, e viceversa: i conti di argentini all'estero saranno anche segnalati all'AFIP (oggi ARCA) dalle autorità dei paesi partecipanti.
Cosa dice la risoluzione?
Secondo il comunicato ufficiale, la risoluzione precisa quali istituzioni finanziarie e strumenti di investimento sono soggetti agli obblighi di informazione e due diligence. Ciò include banche, entità di custodia, alcuni veicoli di investimento e compagnie assicurative, tra gli altri. Vengono anche dettagliate le procedure per identificare i conti segnalabili e le scadenze per l'invio delle informazioni.
Punti chiave dell'aggiornamento
- Adeguamento agli standard internazionali del CRS.
- Chiarimento sulle istituzioni finanziarie coinvolte.
- Definizione degli strumenti di investimento soggetti a segnalazione.
- Aggiornamento delle procedure di due diligence.
Impatto per i contribuenti
Per gli argentini con conti o investimenti all'estero, questo aggiornamento rafforza l'obbligo di dichiarare tali attività al fisco. Lo scambio automatico di informazioni è già operativo con oltre 100 paesi, e la nuova risoluzione mira a chiudere le falle e prevenire l'evasione fiscale attraverso strutture opache.
Gli esperti di tassazione internazionale raccomandano ai contribuenti di rivedere la propria situazione patrimoniale e, se hanno conti all'estero, assicurarsi di rispettare le dichiarazioni giurate corrispondenti per evitare sanzioni.
Contesto e prossimi passi
La misura si inserisce negli sforzi dell'ente per modernizzare e rendere trasparente il sistema di riscossione. Si prevede che nei prossimi giorni verranno pubblicati i dettagli completi della risoluzione nel Bollettino Ufficiale, con gli allegati tecnici che specificano moduli e scadenze.