Il mondo della musica di Jujuy e del folklore argentino è in lutto. José Luis 'Pucho' Ponce, bassista simbolo dei Los Tekis, è morto all'età di 68 anni. La band lo ha salutato con un messaggio commovente: 'Amico, fratello, compagno di musica e di vita'. Anche colleghi come Soledad Pastorutti hanno espresso il loro dolore.

Una perdita irreparabile per Los Tekis e il folklore

Mercoledì 19 agosto 2026 il mondo del folklore argentino ha ricevuto una notizia devastante: José Luis 'Pucho' Ponce, storico bassista dei Los Tekis, è morto all'età di 68 anni. La notizia è stata confermata dalla stessa band attraverso i propri canali social, con un messaggio carico di dolore e gratitudine.

Ponce, nato a Villa María, Córdoba, il 29 dicembre 1957, era stato diagnosticato due mesi fa con una malattia complicata e ha subito uno scompenso dal quale non è riuscito a riprendersi, come riportato da La Voz del Interior. Martedì mattina era circolata la notizia che fosse ricoverato in terapia intensiva presso l'Instituto Modelo de Cardiología di Córdoba.

L'addio commovente della band

Sul proprio profilo Instagram, i Los Tekis hanno scritto:

“Amico, fratello, compagno di musica e di vita… Non esistono parole che possano esprimere il vuoto che sentiamo in questo momento. Oggi non sei più fisicamente tra noi, ma il tuo spirito trascende in ogni canzone e in ogni cuore carnavalesco. Una parte della tua anima creativa, allegra, ottimista, l'artista, il poeta, continuerà ad accompagnarci.”

Il messaggio prosegue: “Continuiamo a non capire, ieri a parlare di sciocchezze e oggi senza poterti abbracciare. Accidenti se sentiremo la mancanza di quei tuoi abbracci calorosi da brava persona, delle chiacchierate davanti al mate tra mille aneddoti e delle risate che il cammino ci ha regalato. Un grazie enorme per tutto! Abbiamo avuto la fortuna di incrociare un tipo fantastico come te. Ci mancherai tantissimo manyin!!! Fino al prossimo carnevale, ci rincontreremo, quando sarà il momento. Ti amiamo per sempre. Los Tekis”.

Dati chiave
  • Nome: José Luis Ponce
  • Soprannome: “Pucho”
  • Età: 68 anni
  • Nascita: 29/12/1957, Villa María, Córdoba
  • Ingresso nei Los Tekis: 1995
  • Strumento: Basso
  • Decesso: 19/08/2026

Carriera e eredità

Ponce è entrato nei Los Tekis nel 1995, quasi dagli inizi della band, e per oltre tre decenni è stato un elemento fondamentale del loro sound. Prima dei Los Tekis, aveva fatto parte di un gruppo rock chiamato Universo e, alla fine degli anni '80, era andato in Italia, dove era rimasto sette anni suonando musica latina e latin jazz. Questa esperienza ha arricchito il suo stile e ha portato una visione cosmopolita al folklore andino.

Oltre che musicista, Ponce era anche disegnatore, con una tecnica molto personale che consisteva nel realizzare le sue opere con un unico tratto, alzando la matita solo quando necessario. Ha esposto i suoi lavori in Argentina e all'estero. La band ha ricordato anche questa sua veste artistica nel messaggio di addio.

I Los Tekis, originari di San Salvador de Jujuy, sono uno dei gruppi più riconosciuti del folklore nazionale, noti per la fusione di ritmi andini con sonorità moderne. Il Carnevale è la loro celebrazione più emblematica, ed è per questo che il messaggio finale della band è stato: “Fino al prossimo carnevale”.

Le reazioni dei colleghi

La notizia ha scatenato un'ondata di condoglianze nell'ambiente musicale. Soledad Pastorutti ha scritto: “Che tristezza enorme… quanto ci mancherà questo grande compagno. Vi abbraccio con tutte le mie forze, amici… affetto per voi e per la famiglia del mio amico Pucho”.

Anche Juan Fuentes, Ahyre, Los Nocheros, Ceibo, Campedrinos, Nico Galleguillo, Axel e molti altri hanno espresso il proprio dolore. Raúl Sencillez, batterista dei Los Caligaris, ha scritto: “Ci mancherai, Abbraccio Eterno!!!”. Anche la conduttrice Maia Sasovsky lo ha salutato.

Saluto e camera ardente

Secondo quanto riportato da La Voz, le spoglie di Pucho Ponce saranno esposte nella sala Minoli (Rafael Núñez 3849, Cerro de las Rosas, Córdoba) fino alle 16 di mercoledì. Il musicista era tifoso del Talleres, e si prevede che molti fan si avvicineranno per dargli l'ultimo saluto.