La notizia è arrivata tramite SomosGeeks, un profilo della comunità geek sui social network, che il 21 agosto 2026 ha condiviso una scoperta che si sta diffondendo come polvere da sparo: il libro d'arte di Spider-Man: Brand New Day conferma che è stata utilizzata intelligenza artificiale generativa per progettare la metropoli di New York che appare nel film.
Nel lungometraggio, l'Uomo Ragno vive una fase rinnovata e il cambio di identità si riflette in una città che a sua volta si reinventa. Secondo il libro, gli artisti hanno fatto ricorso a sistemi di IA per ampliare e dettagliare edifici, strade e atmosfere che compongono il cuore del fumetto trasformato in immagini. Anche se non vengono specificati i dettagli sullo strumento specifico utilizzato, la conferma ufficiale segna un prima e un dopo nel modo di lavorare delle grandi produzioni.
Cosa significa questa decisione per Hollywood?
L'uso dell'IA generativa nel cinema non è nuovo: è già apparso negli effetti visivi di diversi film. Tuttavia, nell'industria dei supereroi, dove i budget e i team creativi sono enormi, la notizia acquisisce una forza particolare. Lo strumento avrebbe permesso di ridurre i tempi di rendering e dare una texture più realistica agli angoli della Grande Mela.
Ma quanto sono preoccupati i professionisti? Il dibattito non è recente. Dallo sciopero di sceneggiatori e attori del 2023, la preoccupazione per la sostituzione della manodopera è nell'aria. L'applicazione dell'IA in compiti di design e layout, inizialmente come supporto, riapre le domande sui limiti e gli utilizzi.
Il ruolo dell'IA nella narrativa visiva
Il libro d'arte, che raccoglie concept art e making of, evidenzia che l'IA non è stata utilizzata per i personaggi, ma per le masse urbane e i dettagli dell'ambiente. Si parla di 'un approccio collaborativo tra artisti umani e modelli generativi'. Questo potrebbe essere interpretato come un modo per il team di affidarsi alla tecnologia per raggiungere scale massive di dettaglio, senza sacrificare la visione creativa.
I fan di Spider-Man si chiedono se ciò influenzerà l'essenza del film. Per ora, non ci sono ulteriori conferme, solo quella del libro d'arte. Gli studi di Sony Pictures non hanno ancora emesso un comunicato ufficiale, ma la fuga di notizie ha già allertato fan e critici dell'IA.
Reazioni nella community: sui social, alcuni celebrano l'efficienza dell'IA nel creare mondi sempre più immersivi, altri chiedono trasparenza totale nel processo creativo. "L'IA è uno strumento, l'arte resta umana", dicono gli ottimisti. Mentre i detrattori ricordano i rischi di abuso e il ruolo degli artisti.
Di certo, questa conferma non fa altro che mettere al centro il dibattito su come gli studi stiano adottando le tecnologie moderne. Per il pubblico generale, vedere la New York di questo film sarà un precedente: sarà la città in cui tutto sembra reale, ma anche la prova che una parte della produzione è già affidata alla macchina?
Questo annuncio arriva in un momento in cui l'industria cerca di ottimizzare le risorse senza abbandonare la creatività. Bisognerà aspettare l'uscita del film e i commenti della critica per vedere se il pubblico noterà la differenza.