Un video inedito diventa la prova chiave
Questo mercoledì, nell'aula del tribunale di Los Angeles, la giuria ha visto per la prima volta un video musicale mai pubblicato del rapper Lil Durk (vero nome Durk Banks). Il filmato, intitolato Redman, è stato girato a gennaio 2021 e mostra Banks con i dreadlocks biondi, intento a leggere le notizie sulla morte del suo amico e protégé King Von (morto a novembre 2020 ad Atlanta). Nel video, inoltre, insegue e spara a un attore che interpreta il rapper Quando Rondo (nome vero Tyquian Bowman).
La pubblica accusa ha presentato il video come prova della motivazione del crimine per cui Banks è sotto processo: essere il mandante dell'assedio armato contro Bowman, avvenuto il 19 agosto 2022 in una stazione di servizio vicino al Beverly Center a Los Angeles. Bowman è sopravvissuto, ma il suo cugino Saviay'a Robinson (detto anche “Lul Pab”) è stato ucciso. L'accusa ha descritto il video come un atto diretto alla cospirazione, che fa parte dell'accusa di cospirazione, stalking con morte e omicidio su commissione.
La posizione della difesa
L'avvocato Brian Steel, difensore di Durk, ha respinto che il video abbia valore come prova incriminante. Lo ha definito “espressione artistica” e ha spiegato che Durk è “un poeta che dipinge con le parole”. Steel ha fatto notare che si tratta di un video professionale, in cui sono state usate armi giocattolo e nessuno è rimasto ferito durante le riprese. “La finzione non può essere confusa con la realtà”, ha sottinteso la difesa.
Il team di Banks ha anche paragonato la situazione a un video di quando Rondo intitolato “Soul Reaper” (2021), in cui una persona simile a Banks veniva rapita e colpita da arma da fuoco. Ad oggi, nessuno è stato processato per la morte di King Von, nonostante la stessa dinamica violenta.
I fatti chiave del caso
- 6 novembre 2020: King Von viene ucciso ad Atlanta, dopo una lite fisica con persone associate a Quando Rondo, davanti a un hookah lounge.
- 19 agosto 2022: I presunti killer assoldati da Banks inseguono Bowman a Los Angeles e gli sparano nella stazione di servizio.
- L'accusa sostiene che Banks abbia pagato per voli, hotel, maschere, auto e armi, inclusa un'arma modificata per funzionare come mitragliatore.
- Kavon “OTF Vonnie” Grant, ex dipendente di Banks, è diventato un testimone delle cooperazione, insieme a Jerome Kacey “OTF Jam” Hester e Keith Jones (tutti hanno dichiarato la loro colpevolezza).
La difesa, invece, sostiene che Grant ha agito autonomamente e che Banks non ha pagato nulla. “Nessuno ha ricevuto soldi” per il supposto incarico, si è sentito in tribunale.
Le canzoni come prova
Il giudice ha permesso alla giuria di ascoltare alcune canzoni di Banks che potrebbero alludere a alla vendetta, tra cui “Pissed Me Off”, “Who Want Smoke??” e “Ahhh Ha”. L'uso dei testi rap come prove è cospicuo, perché i difensori sostengono che sia finzione e libero espressione artistica.
Nella presentazione iniziale, il pubblico ministero Daniel Weiner ha definito il caso un’ “ombra di vendetta, omicidio” premeditato. Ha citato un SMS di Banks del 18 agosto 2022 in cui avvisava: “Non prenotate voli con nomi collegati a me”. La difesa ha spiegato che Banks aveva un amico con un matrimonio in Messico e il SMS non era legato alla causa.
Inoltre, la difesa ha portato messaggi in cui Banks diceva a un collaboratore “hai bisogno di uno terapeuta”, ricordando che la perdita di una persona cara può portare a dichiarazioni non elaborate.
Lo sviluppo del processo
Il processo è in corso da tre settimane. La pubblica accusa ha anche raccontato le prove dei testimoni dei LAPD che hanno descritto un tracciato GPS di un BMW bianca a noleggio che ha portato il gruppo a un In-N-Out Burger, e successivamente le video e video di videosorveglianza hanno aiutato a identificare i sospetti.
Banks, di 33 anni, si è dichiarato non colpevole. La sua avvocato Marissa Goldberg, in apertura, ha detto che Banks ha “scanalato” la sua rabbia nell’arte. Mercoledì, la moglie India Royale e il padre Dontay Banks Sr. erano presenti nell’aula, mostrando sostegno familiare.
Il processo continua e la decisione della giuria potrebbe arrivare nelle prossime settimane.