La pop star Olivia Rodrigo non ha taciuto di fronte alla polemica. In un'intervista con NPR pubblicata giovedì 3 settembre 2026, la cantante 23enne ha attaccato l'amministrazione di Donald Trump per aver usato la sua canzone 'All-American Bitch' in un video che glorificava i raid dell'ICE, e per quella che considera una strategia di distrazione: 'Scegliere di litigare con le pop star è una grande distrazione mentre fanno altre cose orribili', ha dichiarato.
Il conflitto risale a novembre 2025, quando il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) ha pubblicato un video con scene di agenti ICE durante i raid, accompagnate dalla canzone di Rodrigo. L'artista ha definito il video 'propaganda razzista e piena d'odio' e ha confessato che vedere la sua musica in 'scene grottesche e crudeli' è stato 'orribile'.
La risposta del DHS non si è fatta attendere. Un portavoce ha detto a Billboard che Rodrigo dovrebbe 'ringraziare gli ufficiali federali per il loro servizio, non sminuire il loro sacrificio', una replica identica a quella data a marzo quando la cantante aveva espresso il suo rifiuto.
Non è la prima volta: anche SZA e Taylor Swift hanno denunciato l'uso della loro musica
Rodrigo non è l'unica artista ad aver alzato la voce. SZA e Taylor Swift hanno denunciato pubblicamente che l'amministrazione ha usato la loro musica senza autorizzazione. Un funzionario del DHS ha ammesso a Variety di aver realizzato un video con musica di Taylor Swift 'per provocare reazioni dei media e ottenere pubblicità gratuita'.
Questo schema di usare canzoni popolari in video ufficiali ha acceso un intenso dibattito sui limiti etici e legali dell'uso della musica in contesti politici.
Il lato positivo: il festival benefico di Rodrigo ha raccolto 20 milioni di dollari
In mezzo alla controversia, Rodrigo ha celebrato un importante traguardo. Il suo festival Daisy Chain Fields, tenutosi ad agosto 2026, ha raccolto 20 milioni di dollari per organizzazioni benefiche che supportano donne e ragazze. Di questa cifra, la metà (10 milioni) è stata donata da Melinda French Gates, filantropa ed ex moglie di Bill Gates.
Il festival, terminato appena cinque giorni prima dell'intervista, è stato un successo clamoroso. Rodrigo ha sottolineato il potere della comunità: 'Le persone che vogliono tenerci giù contano sul fatto che ci sentiamo sopraffatti e soli... un evento dove possiamo coltivare comunità e speranza è qualcosa di molto potente'.
Lo stesso giovedì, Rodrigo è apparsa sulla copertina digitale di Rolling Stone insieme a Chappell Roan, Doechii e Sarah McLachlan, tutte parte del cartellone del festival.
Un appello all'azione
Con la sua dichiarazione, Olivia Rodrigo si unisce a una lista crescente di artisti che usano la loro piattaforma per mettere in discussione le politiche migratorie e la strumentalizzazione della cultura pop. Nel frattempo, i suoi fan celebrano il fatto che la cantante non brilli solo sui palcoscenici, ma anche nella difesa dei suoi valori.
Fonte: Billboard