La cantante slovacca ADÉLA, 22 anni, pubblica il suo album di debutto 'PRIMA', un lavoro di 11 tracce che fonde pop elegante, hyperpop ed electropop. Con il suo singolo 'Ain't in LA' è già entrata nella storia come prima artista slovacca a raggiungere la Billboard Hot 100. Ecco tutti i dettagli del disco e la classifica delle sue canzoni.

ADÉLA: la nuova promessa del pop che arriva dalla Slovacchia

Con soli 22 anni, ADÉLA ha già percorso un cammino invidiabile: si è formata al Vienna State Ballet e alla English National Ballet School, si è trasferita negli Stati Uniti nel 2022 e, dopo aver partecipato al reality Dream Academy (2023) di HYBE e Geffen Records, ha firmato con Capitol Records nel 2025. Il suo EP The Provocateur (2025) è stato l'antipasto di quello che oggi è il suo primo album in studio: PRIMA.

Il disco, già disponibile, contiene 11 canzoni ed è stato interamente co-scritto da ADÉLA. Per dargli forma, l'artista ha lavorato con compositori di primo livello come Julia Michaels e Theron Thomas (coautore di 'We Can't Stop' di Miley Cyrus), e produttori come Blake Slatkin, Dylan Brady e The Dare. Il risultato è un pop elegante con influenze dance-pop, hyperpop ed electropop.

“PRIMA è un album conciso, con una visione unica che mescola cinismo, edonismo e status di underdog”, ha sottolineato la critica specializzata.

Il fenomeno di 'Ain't in LA'

Il singolo 'Ain't in LA' non è solo la canzone che chiude l'album, ma anche quella che ha regalato ad ADÉLA un posto nella storia: è diventata la prima artista slovacca a entrare nella Billboard Hot 100, raggiungendo la posizione n. 61. Il brano, co-scritto con Theron Thomas, ha un hook da inno che parla del sogno americano e delle umili origini. Inoltre, è stato il trampolino di lancio per far aprire ad ADÉLA i concerti di Demi Lovato nel tour It's Not That Deep Tour, inclusa la data al Kia Forum di Inglewood, California, il 16 maggio 2026.

Classifica delle canzoni di PRIMA (dalla peggiore alla migliore)

La rivista Billboard ha stilato una classifica degli 11 brani dell'album, dal minore al maggiore impatto. Ecco la lista:

#CanzoneDescrizione
1BoysPot-pourri di notte tra ragazze; il sound meno distintivo dell'album.
2I'm the ManMidtempo sensuale che esplora il genere e il rapporto con il padre.
3FantasizeBen costruita, ma con un sound anni '90 meno interessante; segue 'Hitachi' nella sequenza.
4MarijuanaBallata hyperpop di 1:50, quasi un interludio; nostalgia di metà anni 2010; precede 'Therapy'.
5Red BottomsMidtempo stile Tate McRae; parla della relazione del padre; gioco di parole 'dirty shoes'/'dad issues'.
6KGBSingolo principale; electropop abrasivo con produzione di The Dare; sovverte l'acronimo sovietico; testi sul lavorare di notte per imparare l'inglese.
7HitachiBallata sull'autocompiacimento e la solitudine; archi drammatici; forma una trilogia con 'Fantasize' e 'Starving Artist'.
8TherapyCanzone confessionale stile Billie Eilish; usa l'Auto-Tune esplicitamente; parla dell'industria, del denaro e degli uomini più grandi; penultima dell'album.
9Starving ArtistChiude la trilogia narrativa; ritornello conversazionale con doppio senso; conferma la fine della relazione.
10Nicole KidmanSample soul accelerato (stile Kanye West); riferimento al film controverso di Kidman; ritornello 'Babygirl in control / I feel like Nicole'.
11Ain't In LAMigliore canzone dell'album e successo breakthrough; co-scritta con Theron Thomas; hook da inno; messaggio sul sogno americano e le umili origini; chiude l'album.

Un debutto che promette

Con PRIMA, ADÉLA dimostra che non ha bisogno di grandi produzioni per brillare: la sua proposta è diretta, personale e con un'estetica curata. La critica la paragona già ad artiste come Billie Eilish e Tate McRae, ma con un'identità propria che mescola l'eleganza del balletto con la crudezza dell'hyperpop. Senza dubbio, una delle rivelazioni dell'anno.

Fonte: Billboard