Un semestre da record per l'economia argentina
Il rischio Paese argentino ha chiuso la prima metà del 2026 a 426 punti base, il livello più basso dal 2018, secondo i dati del mercato finanziario. La discesa rappresenta una diminuzione del 25,1% nell'anno e del 13,6% solo a giugno, consolidando una tendenza che riflette la maggiore fiducia degli investitori internazionali negli attivi locali.
L'indicatore, che misura il differenziale di tassi tra i bond argentini e i titoli del Tesoro americani (considerati privi di rischio), si è ridotto a quasi la metà rispetto ai 255 punti base di spread sui mercati emergenti registrati all'inizio dell'anno. Attualmente, lo spread si trova a 98 punti base.
I fattori della discesa
- BCRA: Ha accumulato USD 11.000 milioni in acquisti netti durante il primo semestre
- Riserve: Hanno raggiunto USD 47.081 milioni, il livello più alto in anni
- Avanzo commerciale: USD 11.783 milioni tra gennaio e maggio 2026
- Rating creditizio: S&P e Fitch hanno elevato a B- da CCC+
Cifre chiave del semestre
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Dollaro ufficiale (vendita) | $1.500 |
| Dollaro all'ingrosso | $1.481,50 |
| Dollaro blue (mercato parallelo) | $1.510-$1.515 |
| Proiezione luglio | $1.504 |
| Proiezione dicembre | $1.653 |
Le raccomandazioni degli analisti per luglio
Di fronte all'incertezza elettorale che porta l'orizzonte delle elezioni presidenziali del 2027, gli analisti finanziari raccomandano di dollarizzare i portafogli e ridurre l'esposizione ai bond sovrani. La strategia cerca di proteggere il patrimonio mentre si sfruttano le opportunità offerte dal mercato locale.
- BYMA: Borsa di Mercati e Valori argentini
- Grupo Galicia: Leader nei servizi finanziari
- YPF: Energia con potenziale di crescita
- Pampa Energía: Generazione e distribuzione elettrica
- Cresud: Agricoltura e proprietà
- Berkshire Hathaway
- Microsoft
- Taiwan Semiconductor
- Nu Holdings
- Johnson & Johnson
Rendita fissa corporativa con durata breve e rendimenti vicini al 7% annuo in dollari.
Il contesto del mercato borsistico
L'S&P Merval (il principale indice borsistico argentino) è avanzato del 1,7% a giugno, chiudendo a 3.176.751 punti, mentre i bond in dollari sono saliti fino al 1,4% (evidenziando il Global 2030). A Wall Street, gli ADR argentini hanno registrato rialzi fino al 4,1%.
Tuttavia, il primo giorno di luglio ha mostrato una correzione: il Merval è sceso del 1,6% fino a 3.128.135,41 punti e del 2,2% in dollari (1.994,84 unità). Gli ADR hanno perso fino al 4% a Wall Street, con Supervielle che ha guidato le discese con -4%, seguito da TGS (-3,6%) e Cresud (-3,3%).
Luglio presenta una sfida particolare: c'è una scadenza di USD 4.300 milioni con privati il 9 luglio e pagamenti al FMI per USD 800 milioni tra agosto e settembre. Le proiezioni di inflazione di BBVA Research stimano un 29% per il 2026 e 20% per il 2027.
Che cos'è il rischio Paese?
Il rischio Paese è un indicatore che misura la probabilità che un paese non adempia ai suoi obblighi finanziari. Si calcola come la differenza tra il rendimento dei bond sovrani di quel paese e i titoli del Tesoro degli Stati Uniti (considerati a minor rischio). Un livello più basso indica una maggiore fiducia degli investitori internazionali. L'ultima volta che l'Argentina ha avuto un rischio Paese simile è stato nel 2018, prima della crisi finanziaria.
Glossario per investitori stranieri
- BCRA: Banco Central de la República Argentina, l'istituto di emissione centrale del paese.
- Merval: Indice borsistico di Buenos Aires, simile all'Italiano FTSE MIB.
- ADRs: American Depositary Receipts, titoli che rappresentano azioni argentine quotate a Wall Street.
- Cedears: Certificados de Depósito Argentinos, permettono di investire in azioni estere dal mercato locale.
- Dollaro blue: Tasso di cambio parallelo non ufficiale, spesso usato come indicatore di mercato.
- YPF: Yacimientos Petrolíferos Fiscales, la compagnia petrolifera statale argentina.
Fonti: Ámbito Financiero, Infobae, BBVA Research, BCRA