L'attesa per una visita storica
Il conto alla rovescia sarebbe iniziato. Secondo quanto trapelato da fonti vaticane e da una bozza preliminare della Santa Sede, Papa Leone XIV visiterebbe l'Argentina in un tour che includerebbe anche Uruguay e Perù. Il piano prevede che il Pontefice rimanga nel paese per tre notti.
Date provvisorie e arrivo nel paese
Secondo il cronoprogramma provvisorio, il Papa arriverebbe all'Aeroparque Jorge Newbery (l'aeroporto principale di Buenos Aires per voli nazionali e regionali) la domenica 8 novembre 2026 nel pomeriggio. Arriverebbe dall'Uruguay, dove avrebbe fatto una breve sosta di un giorno e mezzo.
Il lunedì 9 novembre, intorno alle 8:30, Leone XIV entrerebbe a Casa Rosada (la sede del governo argentino) per un incontro formale con il presidente Javier Milei.
Sei eventi di massa e messa a Luján
L'agenda del Sommo Pontefice includerebbe almeno sei eventi di massa o istituzionali distribuiti tra la Città Autonoma di Buenos Aires e la Provincia di Buenos Aires.
Uno dei momenti più attesi sarebbe una messa multitudinaria nella Basilica di Luján (il santuario mariano più importante dell'Argentina), oltre a una probabile tappa nella provincia di Córdoba, data la sua forte tradizione religiosa. Il piano prevede la partenza per il Perù l'11 novembre.
Un messaggio di speranza e agenda sociale
Il presidente della Conferenza Episcopale Argentina (CEA), monsignor Marcelo Colombo, ha assicurato che ci sono segni che alimentano l'attesa, anche se ha chiarito che la decisione finale spetta alla Santa Sede. 'È un desiderio a gran voce che Leone XIV venga', ha dichiarato.
Secondo analisi di media specializzati, i messaggi che il Papa porterà sulla giustizia sociale, la povertà e il problema dell'occupazione potrebbero generare un dialogo profondo con il governo nazionale. Nella sua enciclica Magnifica humanitas, il Papa riprende il pensiero di Giovanni Paolo II, affermando che l'opzione preferenziale per i poveri deve guidare le decisioni sociali, un messaggio che cerca di costruire ponti in mezzo alla polarizzazione politica.
L'avanzata logistica del Vaticano
I movimenti concreti delle ultime settimane confermano che i preparativi sono avanzati. Una missione ufficiale del Vaticano ha visitato i luoghi proposti dalla Chiesa locale per valutare sicurezza, protocollo e logistica, ricevendo il via libera da Roma.
Il 24 luglio 2026 è arrivato nel paese il nuovo nunzio apostolico, monsignor Michael Wallace Banach, accolto dal cancelliere argentino Pablo Quirno. La sua nomina è interpretata come un passo chiave per organizzare il viaggio papale e rafforzare il legame istituzionale con l'Argentina in una fase piena di fede e proiezione.