Reform UK, il partito guidato da Nigel Farage, presenterà lunedì una controversa proposta sulla casa popolare che darebbe priorità ai nati nel Regno Unito e alle giovani coppie con figli. La misura, che mira a restringere l'accesso agli stranieri, ha già scatenato dure critiche da parte di organizzazioni benefiche e del Partito Laburista.

Reform UK svela il suo piano per la casa popolare

Il partito britannico Reform UK, guidato da Nigel Farage, annuncerà questo lunedì 24 agosto una nuova proposta che modificherebbe l'accesso alla casa popolare nel Regno Unito. Secondo il piano, i cittadini britannici nati all'estero dovrebbero attendere più a lungo per ottenere una casa popolare, mentre verrebbe data priorità ai nati nel paese e alle giovani coppie sposate con figli.

La misura è stata anticipata dallo stesso partito in un comunicato e si inserisce in una serie di politiche migratorie e abitative che Farage ha promosso negli ultimi mesi. In precedenza, Reform UK aveva già proposto di vietare del tutto l'accesso degli stranieri alla casa popolare, con un termine di tre mesi per chi già vi risiede per trovare un alloggio privato o affrontare la deportazione.

I dettagli della proposta

Secondo il comunicato ufficiale, la nuova politica darebbe priorità ai britannici nati nel Regno Unito che hanno un lavoro e alle coppie sposate sotto i 35 anni con figli. Verrebbe inoltre concesso un trattamento preferenziale ai veterani di guerra, sebbene questi abbiano già priorità secondo la legislazione attuale.

Il partito ha chiarito che alcuni britannici nati all'estero sarebbero esentati, come quelli nati mentre i loro genitori britannici erano temporaneamente all'estero. Tuttavia, i funzionari del partito hanno ammesso che l'attuazione richiederebbe nuova legislazione per non violare le leggi esistenti.

I dati citati da Reform UK

Il vice leader del partito, Richard Tice, ha giustificato la misura con dati che, secondo lui, riflettono una crisi nel sistema di casa popolare britannico:

  • 1,3 milioni di persone sono attualmente in lista d'attesa per una casa popolare nel Regno Unito.
  • La maggior parte di loro non ha un lavoro, secondo Tice.
  • Meno della metà delle famiglie nelle case popolari ha almeno un membro che lavora.
  • Più di 500.000 case popolari sono occupate da stranieri, secondo l'affermazione del partito.

Tice ha dichiarato: 'È ora di dare priorità ai giovani lavoratori britannici, e di questo parla la nostra politica'.

Reazioni e critiche

La proposta ha suscitato un forte rifiuto. Sarah Elliott, direttrice esecutiva dell'organizzazione benefica Shelter, ha definito il piano 'progettato per alimentare la divisione' e ha avvertito che 'servirà solo a sconvolgere la vita di migliaia di famiglie, lacerare le comunità e mettere più persone a rischio di rimanere senza casa'. Elliott ha sottolineato che dare priorità alla nazionalità e all'occupazione rispetto al reale bisogno abitativo potrebbe lasciare più famiglie intrappolate in alloggi temporanei per anni e mettere a grave rischio coloro che fuggono dalla violenza domestica.

Da parte sua, un portavoce del Partito Laburista ha sottolineato che 'i migranti illegali, i richiedenti asilo e i migranti con visti di studio o lavoro non sono idonei alla casa popolare'. Ha aggiunto che questa politica 'andrebbe contro i residenti di lunga durata che hanno contribuito al nostro paese ma non sono cittadini britannici, incluso il personale del NHS'.

Il piano di costruzione di case

Oltre alla riforma dell'accesso, Reform UK ha proposto di costruire 50.000 case popolari accessibili all'anno, una cifra molto superiore alle 18.000 che il governo laburista si è impegnato a costruire annualmente per un decennio. Il piano laburista è finanziato da un programma di case accessibili da 39 miliardi di sterline, di cui il 60% sarebbe destinato a case popolari.

Reform UK assicura che il suo piano sarà finanziato senza aumentare le tasse né ricorrere a nuovi prestiti, ma non ha fornito dettagli sull'origine dei fondi.

La proposta sarà annunciata in una conferenza stampa a Londra questo lunedì e si prevede che genererà un intenso dibattito politico nel paese.