raids aerei dell'Arabia Saudita contro un mercato di Taiz, in Yemen, hanno provocato la morte di almeno 7 persone e il ferimento di 40 civili il 27 settembre 2026, secondo le risorse di Xinhua. L'azione militare, avvenuta in un'area controllata dai ribelli hutí, ha gettato ulteriore luce sul conflitto in corso tra le forze saudite sostenute dal governo yemenita e i gruppi armati sostenuti dall'Iran.

Attacchi aerei in Yemen

Data dell'evento:

Secondo fonti giornalistiche riportate da Xinhua, almeno 7 persone sono state uccise e 40 civili feriti nel mercato di Taiz, situato nel governatorato di Taiz nel sud‑ovest del Paese. Le autorità sanitarie locali hanno confermato i numeri, mentre i gruppi umanitari hanno denunciato colpi indiscriminati che hanno colpito un'area densamente popolata.

Contesto geopolitico: Il bombardamento è stato lanciato da aerei sauditi che operano nella zona controllata dai huti, forze ribelli sostenute dall'Iran. Il governo yemenita, riconosciuto a livello internazionale, è sostenuto da una coalizione guidata dall'Arabia Saudita, che dal 2015 conduce operazioni militari per restaurare l'autorità legittima.

Antecedenti storici

Il conflitto yemenita è iniziato nel 2014 con l'espansione dei ribelli hutí verso la capitale Sanaa. Nel 2015, una coalizione guidata dall'Arabia Saudita, comprendente Emirati, Bahrain, Qatar e altri alleati, intervenne militarmente per sostenere il governo di Abd‑Rabbuh Mansur Hadi. Da allora, la guerra ha generato una delle peggiori crisi umanitarie al mondo, con migliaia di vittime civili e un impatto devastante sulle infrastrutture.

Dati chiave

  • Fatalità: 7 morti
  • Feriti: 40 civili
  • Luogo: Mercato di Taiz, Yemen
  • Autore dell'attacco: Forze aeree saudite
  • Data: 27/09/2026