Il 12 agosto 2026 un'eclissi solare totale attraverserà Groenlandia, Islanda, Spagna, Portogallo e Russia settentrionale. Non sarà visibile in Argentina, ma gli scienziati di NASA ed ESA sperano di catturare aurore boreali durante la totalità, in un evento inedito che coincide anche con le Perseidi.

Un evento storico nell'emisfero nord

Il prossimo mercoledì 12 agosto 2026, il cielo dell'emisfero nord vivrà uno dei fenomeni astronomici più attesi del secolo: un'eclissi solare totale. La fascia di totalità attraverserà territori che includono Groenlandia, Islanda, il nord della Spagna (Galizia, Asturie, Castiglia e León, Paesi Baschi e Navarra), il nord-est del Portogallo e la Russia settentrionale, come riportato da diversi media internazionali.

Questa eclissi segna l'inizio di una sequenza unica, poiché nel 2027 e nel 2028 si verificheranno altri eventi solari di rilievo in Spagna. La differenza tra vedere un'eclissi totale e una parziale è abissale: solo nella fascia di totalità si può sperimentare la 'notte in pieno giorno' e osservare la corona solare.

La remota possibilità di vedere aurore boreali

L'attrazione principale è l'occultamento del disco solare da parte della Luna, ma la comunità scientifica mantiene un'attesa cauta su un fenomeno aggiuntivo: la possibile visibilità di aurore boreali durante i brevi minuti di oscurità totale. Esperti come il cartografo di eclissi Michael Zeiler hanno sottolineato che la penombra generata dall'eclissi potrebbe essere sufficiente per rilevare aurore in Islanda e nelle alte latitudini della Russia, se si verifica una tempesta geomagnetica intensa.

Sebbene gli specialisti avvertano che si tratta di uno scenario estremamente improbabile che richiede una sincronizzazione perfetta tra l'attività solare e la brevità dell'oscuramento, l'attesa ha suscitato l'interesse dei ricercatori della NASA e dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Queste istituzioni hanno già preparato dispiegamenti di palloni ad alta quota e missioni aeree per studiare la risposta dell'atmosfera terrestre al calo improvviso di temperatura.

Il cielo stellato in pieno giorno

L'evento astronomico del 12 agosto sarà accompagnato dal picco della pioggia di stelle delle Perseidi. Durante la totalità, che durerà tra uno e due minuti e mezzo a seconda della posizione, il cielo si oscurerà abbastanza da rivelare pianeti come Venere e Giove a occhio nudo, aggiungendo uno spettacolo celeste unico.

Inoltre, si potranno osservare l'anello di diamante e le perle di Baily, fenomeni visibili solo nei secondi precedenti e successivi alla totalità.

Cosa succederà in Argentina?

Questo fenomeno solare non sarà visibile dall'Argentina. Tuttavia, dall'Osservatorio Astronomico di Córdoba (Bosque Alegre), l'astronomo Román ha spiegato che le eclissi solari e lunari tendono a verificarsi in periodi ravvicinati. 'Circa 15 giorni prima o dopo l'eclissi di Sole si verifica un'eclissi di Luna', ha indicato lo specialista.

In questo senso, ci sarà una grande opportunità per gli osservatori argentini: la prossima eclissi lunare sarà visibile dall'Argentina e da gran parte del continente americano durante la notte del 27 agosto e la mattina del 28 agosto 2026. L'Osservatorio di Bosque Alegre, inaugurato nel 1942 e uno dei principali centri astronomici del paese, offre visite diurne (sabato, domenica e festivi a $4.000 ARS) e notturne ($5.000 ARS) per avvicinare la scienza al pubblico.

Sicurezza oculare: una priorità assoluta

La NASA insiste sul fatto che osservare un'eclissi solare richiede una protezione adeguata. Si devono utilizzare occhiali certificati secondo la norma ISO 12312-2 con marcatura CE autentica. I filtri fatti in casa, le radiografie e gli occhiali da sole convenzionali non offrono protezione e possono causare danni irreversibili alla vista. Solo durante la totalità è sicuro togliere gli occhiali e guardare il Sole direttamente; appena riappare il minimo bagliore, vanno rimessi.