Un panorama politico ed economico in movimento
Il governo argentino avanza con la sua agenda di riforme e pianifica il futuro elettorale con ottimismo, cercando accordi che giovino al paese.
🚀 Rielezione e un orizzonte di crescita
Secondo quanto riportato da La Nación e Ejes, il presidente Javier Milei ha confermato il 3 agosto 2026 che cercherà la rielezione nelle elezioni del prossimo anno. Il capo di Stato si è mostrato molto ottimista e ha dichiarato di aver già scelto il suo candidato vicepresidente, anche se ha mantenuto il nome riservato. Tra i possibili candidati alla vicepresidenza si menzionano Patricia Bullrich, Sandra Pettovello, Martín Menem e Karina Milei.
In un messaggio di speranza, Milei ha promesso 500 miliardi di dollari in tagli alle tasse entro il 2031 e ha previsto tre anni consecutivi di crescita. Inoltre, il governo vorrebbe eliminare le PASO (elezioni primarie aperte), che attualmente costano 250 milioni di dollari all'anno, con l'obiettivo di ottimizzare la spesa pubblica e modernizzare il sistema elettorale.
🌎 Progressi sulla Legge sulla Proprietà Privata (Legge sulle Terre)
Il governo sta lavorando intensamente per ottenere i voti necessari al Senato e approvare la Legge sulle Terre il prossimo 6 agosto 2026. Secondo quanto confermato da FM Del Condado, il governo ha presentato una nuova bozza che innalza il limite alla proprietà straniera delle terre dal 15% al 25% a livello provinciale, eliminando però il limite dipartimentale. Questa mossa cerca di raggiungere un accordo con alleati e opposizione dialogante per ottenere i 37 voti necessari. Attualmente, La Libertad Avanza prevede di avere tra 34 e 38 voti.
Parallelamente, il governatore di Neuquén, Rolando Figueroa, ha promosso un progetto per cui le terre fiscali della sua provincia possano essere vendute solo a cittadini argentini, rafforzando il controllo sulle risorse strategiche.
⚓ Conflitto portuale: ricerca di normalizzazione
Lo sciopero dei piloti portuali, iniziato il 1 agosto 2026 dopo la pubblicazione del Decreto 690/2026, ha lasciato oltre 140 navi senza poter operare, danneggiando il commercio estero. Il decreto, voluto da Federico Sturzenegger, mira a deregolamentare il settore per favorire la concorrenza.
Per sbloccare la situazione e proteggere l'attività economica, la Prefettura Navale Argentina ha intimato a 536 lavoratori di riprendere immediatamente le loro mansioni. Le perdite sono stimate tra 2 e 3 milioni di dollari al giorno, e si cerca di far riprendere il normale flusso del trasporto di combustibili e dei lavori dell'oleodotto Vaca Muerta Oil Sur (VMOS) il prima possibile.
📚 Sciopero degli insegnanti e misure governative
La Confederazione dei Lavoratori dell'Educazione (CTERA) ha effettuato uno sciopero nazionale di 24 ore il 3 agosto 2026. Il sindacato chiede una contrattazione nazionale, la restituzione del FONID (Fondo per l'Incentivo Docente) e un salario minimo di 500.000 pesos argentini (ARS), mentre il governo ha offerto 650.000 ARS. Per garantire il servizio educativo, il governo ha applicato la Legge 27.802, che stabilisce un servizio minimo del 75%, tramite ispezioni nelle scuole.
📊 Dati economici e cambiamenti nel gabinetto
In ambito economico, il credito in dollari al settore privato ha consolidato la sua espansione a luglio con circa 1.150 milioni di dollari in nuovi prestiti, riflettendo la vitalità dei settori esportatori. D'altro canto, il FMI ha nominato l'economista portoghese Joyce Wong come nuova capo missione per l'Argentina, in sostituzione di Bikas Joshi, in vista della revisione di settembre.
Inoltre, secondo quanto riportato da 11 Noticias, con il Decreto 571/2026 il governo ha eliminato il Ministero dell'Interno, riassegnando le sue competenze alla Capo di Gabinetto, che sarà guidata da Diego Santilli, con l'obiettivo di ottimizzare la gestione amministrativa e il rapporto con le province.
Fonti: Pregon, La Nación, Ejes, FM Del Condado, 11 Noticias.