Un nuovo capitolo per la tecnologia nello Stato argentino
Il 13 agosto 2026 segna un punto di svolta nella Segreteria di Innovazione, Scienza e Tecnologia dell'Argentina. Tramite il Decreto 730/2026, pubblicato sul Boletín Oficial (la Gazzetta Ufficiale argentina) con le firme del presidente Javier Milei e del capo di Gabinetto Diego Santilli, si è ufficializzato il cambio di autorità in uno dei dicasteri più strategici del governo nazionale.
Adriana Baravalle, professionista con un profilo eminentemente tecnico, ha assunto la titolarità della Segreteria in sostituzione di Darío Genua. Come riportano media locali come La Nación, la nomina è stata promossa da Santilli dopo l'uscita di Genua alla fine di luglio, a causa di differenze sulla modalità di lavoro considerate irrecocabili dall'entourage del Capo di Gabinetto.
Chi è Adriana Baravalle?
La nuova segretaria è Dottore in Intelligenza Artificiale presso l'American Andragogy University e Magister in Scienza dei Dati e Gestione della Conoscenza presso l'Università Austral (una prestigiosa università privata argentina). Attualmente, ricopre il ruolo di direttrice del Laboratorio di Tecnologie Esponenziali dell'Università Austral ed è fondatrice di synapsIA, una rete regionale di esperti in IA.
Secondo il portale La Nueva, Baravalle vanta una vasta esperienza in cibernetica, crittografia post-quantistica e infrastrutture critiche. Inoltre, ha fatto parte del Tavolo di IA e Cybersecurity che ha partecipato all'elaborazione della Strategia Nazionale per l'Intelligenza Artificiale tra il 2016 e il 2019. Si tratta di un'incorporazione che promette di articolare accademia, tecnologia e politica internazionale.
Il riordino interno e gli obiettivi futuri
La sostituzione di Genua, allineato con l'assessore presidenziale Santiago Caputo, ha generato speculazioni nei corridoi della Casa Rosada (la sede del governo argentino). Tuttavia, dall'entourage di Santilli hanno assicurato che si è trattato di un cambiamento strettamente operativo, come riportato da Identidad Correntina. L'uscita di Genua si inserisce anche nella recente perdita di aree sensibili come Enacom (l'ente per le comunicazioni), Arsat (l'azienda pubblica di telecomunicazioni) e Correo Argentino, passate sotto la diretta orbita della Jefatura di Gabinetto.
Le sfide di Baravalle: Dalla Segreteria hanno indicato che la sua gestione avrà come obiettivi principali l'approfondimento delle politiche di innovazione e trasformazione tecnologica dello Stato, l'impulso allo sviluppo e all'adozione di nuove tecnologie e il rafforzamento dell'articolazione tra settore pubblico, settore privato ed ecosistema scientifico e accademico.
Fonti della Casa Rosada hanno indicato che la nuova funzionaria è stata presentata a Santilli da Martín Migoya, CEO di Globant (una delle principali multinazionali tecnologiche nate in Argentina), il che sottolinea l'intenzione di avvicinare lo Stato all'ecosistema tecnologico privato di primo livello. Con questa mossa, il governo argentino punta a dare una spinta rinnovata e carica di speranza all'agenda digitale e scientifica del paese.