La Casa Rosada vive questo martedì 18 agosto 2026 una delle sue giornate più intense, con un'agenda che combina la tensione sui mercati, uno scandalo internazionale che tocca la cerchia libertaria e una strategia politica che cerca di consolidare il cammino verso le elezioni del 2027.
Il rischio paese argentino ha nuovamente superato la soglia dei 500 punti base, raggiungendo i 506 punti, il livello più alto da fine maggio. L'indicatore elaborato da JP Morgan è salito di 17 unità nella prima seduta della settimana corta, riflettendo la cautela degli investitori di fronte a una combinazione di fattori: incertezza elettorale, calo dell'attività economica, un contesto internazionale avverso con tassi globali in aumento e uno schema monetario sempre più difficile da decifrare.
Che cos'è il rischio paese
Il rischio paese è un indicatore che misura la percezione degli investitori internazionali sulla capacità di un paese di onorare i propri debiti. Più alto è il valore, maggiore è il rischio percepito di default o instabilità economica. Nel caso argentino, superare i 500 punti base è un segnale di allarme che rende più costoso per lo Stato finanziarsi sui mercati internazionali.
L'arresto di Fernando Cerimedo
In parallelo, la detenzione di Fernando Cerimedo in Bolivia ha scosso la scena politica. L'ex consulente di Milei è stato arrestato all'aeroporto di Viru Viru, a Santa Cruz de la Sierra, mentre cercava di volare verso l'Argentina. È indagato come presunto autore intellettuale dell'attacco a colpi di arma da fuoco contro la sua ex compagna, l'attivista Nadia Beller, che ha ricevuto tre colpi lunedì notte e rimane ricoverata. La procura boliviana lo indica come "unico imputato", indicato direttamente dalla vittima.
Cerimedo è una figura nota nell'ecosistema politico argentino: ex consulente di campagne elettorali, è stato tra i fondatori di Reconquista Popular, un movimento giovanile di destra, e ha lavorato a stretto contatto con il presidente Milei durante la campagna del 2023. La sua vicenda giudiziaria aggiunge un elemento di tensione in un momento già delicato per il governo.
Il governo accelera la sua strategia elettorale
Sul piano politico, il partito di governo raddoppia la scommessa. Questo martedì si riunisce la mesa politica nell'ufficio del capo di gabinetto, Diego Santilli, per disegnare la strategia legislativa dei prossimi mesi, con un tema centrale: l'eliminazione o la sospensione delle PASO (le elezioni primarie aperte, simultanee e obbligatorie argentine). Il governo ha riattivato la settimana scorsa i contatti con il PRO, dopo una conversazione telefonica tra Karina Milei (segretaria generale della Presidenza e sorella del presidente) e Mauricio Macri (ex presidente e leader del PRO).
In questo quadro, Santilli e Luis Caputo (ministro dell'Economia) hanno raggiunto un accordo con i governatori del Norte Grande per sostenere la riforma della legge sulle Zone Fredde al Senato. La riunione, a cui hanno partecipato i governatori di Catamarca, Salta, Chaco e Jujuy, mira a considerare le maggiori necessità di consumo elettrico delle famiglie della regione durante i mesi di alte temperature.
La visita di Papa Leone XIV
La segretaria generale della Presidenza ha convocato la Conferenza Episcopale Argentina a una riunione di lavoro questo martedì alle 17 a Casa Rosada per coordinare la visita di Papa Leone XIV nel paese, prevista tra l'8 e l'11 novembre, che includerà Buenos Aires, Luján e Córdoba. L'incontro vedrà la presenza dell'arcivescovo Jorge García Cuerva.
Aiuti alla Colombia
Il governo ha annunciato l'invio di un contingente di 32 effettivi delle Forze Armate in Colombia, con un impianto di potabilizzazione, cucina da campo e 4.000 razioni alimentari, per assistere le zone colpite dal terremoto di magnitudo 7,4. Il centro operativo sarà a Quibdó, nel dipartimento del Chocó.
L'economia sotto la lente
I dati economici continuano a dare segnali misti. Da un lato, il superávit fiscale di luglio ha raggiunto i 244.897 milioni di pesos (finanziario), un risultato che il ministro Caputo ha celebrato sui social media. L'inflazione all'ingrosso è stata dello 0,8% a luglio, la più bassa in 14 mesi. Tuttavia, il salario reale dei lavoratori privati registrati è sceso al di sotto del livello precedente all'insediamento di Milei, anche nella misurazione che il governo privilegiava.
La domanda di copertura valutaria è quadruplicata negli ultimi tre mesi: lo stock totale ha superato i 12.100 milioni di dollari, rispetto ai 3.200 milioni di fine maggio. Questo dato riflette la crescente aspettativa di svalutazione e la tensione sul fronte del cambio.
Inoltre, un rapporto riservato del Ministero della Deregulation ha concluso che i farmaci in Argentina hanno prezzi di listino sensibilmente più alti che in altri paesi: il prezzo locale ha raggiunto un rapporto mediano di 3,1 a 1 rispetto ai valori internazionali.
La giornata in Congresso e in Tribunale
Nell'arena giudiziaria, Florencio Randazzo ha testimoniato come testimone nel processo orale della Causa Cuadernos, dove si indaga sulla presunta associazione illecita guidata da Cristina Kirchner per riscuotere tangenti da imprenditori. Inoltre, la giuria di impeachment ha rimosso il giudice federale di Mar del Plata Alfredo López per espressioni antisemite sui social media, in una decisione senza precedenti.
Nella Legislatura di Buenos Aires, La Libertad Avanza si è unita a un accordo tra PRO e PJ per la continuità delle autorità del Ministero Pubblico Fiscale e della Difensoria del Popolo. E a La Rioja, il governatore Ricardo Quintela ha rilanciato i Bonos de Cancelación de Deuda (BOCADE), conosciuti come "Chachos", per circa 4.000 milioni di pesos per circa 80.000 beneficiari.
La giornata lascia un quadro chiaro: un governo che cerca di blindare il suo modello con riforme strutturali, ma che affronta uno scenario economico complesso e un'opposizione che cerca di capitalizzare il malcontento sociale. Le prossime settimane saranno cruciali per definire la rotta della gestione Milei in vista delle elezioni del 2027.