Un vertice con agenda carica a Casa Rosada
Il governatore di Neuquén, Rolando Figueroa, si riunisce questo mercoledì 19 agosto con il capo di Gabinetto della Nazione, Diego Santilli, nella sede del governo argentino. L'incontro, previsto per le 15, punta a sbloccare temi strategici per la provincia patagonica e a definire il rapporto tra Nazione e Neuquén, che ha vissuto un capitolo teso con il rifiuto alla Legge sulle Terre.
Figueroa arriva rafforzato dopo il voto negativo della sua senatrice Julieta Corroza all'iniziativa del governo che consentiva la vendita di terre a stranieri. “Mettere Neuquén davanti a tutto impone rispetto”, ha affermato una fonte vicina al governatore, come riportato da EconoJournal.
Il governo nazionale, dal canto suo, cerca appoggi per il suo pacchetto di riforme chiave, tra cui l'eliminazione delle PASO (le elezioni primarie aperte), la modifica del regime di Zona Fredda e la riforma della Banca Centrale. L'incontro con Figueroa fa parte di una strategia più ampia di avvicinamento ai governatori “dialoganti”.
Strade nazionali: la richiesta centrale
Uno dei punti chiave dell'incontro sarà il trasferimento delle strade nazionali alla gestione provinciale. Figueroa vuole eliminare gli ostacoli affinché Neuquén possa amministrare e migliorare corridoi strategici che collegano con il Cile e con i principali centri turistici.
Nelle dichiarazioni dopo l'inaugurazione del viale Crouzeilles a Neuquén capitale, il governatore ha dettagliato le strade che intende assumere:
- Ruta 242 (accesso al Paso Internacional Pino Hachado)
- Ruta 231 (verso il Paso Cardenal Samoré)
- Ruta 40 (tratto sud)
- Ruta 237 (collegamento con Bariloche)
- Ruta de los Siete Lagos (per sviluppare il corridoio turistico)
- Ruta 22 (tratto urbano, per migliorare gli accessi alla capitale)
“Abbiamo un ostacolo per farci cedere alcune strade di cui vogliamo occuparci”, ha dichiarato Figueroa, secondo quanto riportato da LM Neuquén. Il governatore ha anticipato che tra uno o due mesi “tutti i passi internazionali saranno amministrati dalla Provincia”.
Quanto alla Ruta 22, il sindaco di Neuquén capitale, Mariano Gaido, sta già pianificando la costruzione di un ponte elevato su Casimiro Gómez, i lavori di Los Paraísos e il raddoppio della carreggiata fino al confine con Río Negro. Inoltre, Figueroa ha confermato che si sta lavorando a un quarto ponte sul fiume Neuquén, un progetto atteso da tempo per decongestionare il traffico.
Zona Fredda: garanzie per il sussidio patagonico
Un altro punto cruciale dell'agenda è il regime di Zona Fredda. Figueroa chiederà che Santilli si impegni pubblicamente a non toccare l'importo del sussidio che spetta a Neuquén e alla Patagonia. “Chiederemo dichiarazioni esplicite”, ha detto il governatore, citato da Neuquén Informa.
La preoccupazione nasce dalla riforma che il governo sta spingendo per ridurre il costo fiscale del regime. Nel frattempo, il governo nazionale ha già concordato con i governatori del Norte Grande uno schema parallelo di zone calde che amplia i sussidi elettrici, in un tentativo di raccogliere voti al Senato. Figueroa, che ha già anticipato il suo rifiuto a un articolo che dà discrezionalità all'Esecutivo per fissare le percentuali, cerca di blindare il beneficio patagonico.
Vaca Muerta e il lavoro congiunto con Río Negro
Figueroa solleverà anche la necessità di migliorare la transitabilità verso Vaca Muerta con un minore impatto sulle città. “Vogliamo avanzare su un progetto che elaboreremo con Río Negro insieme al CFI (Consiglio Federale degli Investimenti)”, ha sottolineato.
Il governatore di Río Negro, Alberto Weretilneck, ha annunciato che la trattativa per il trasferimento delle strade 22 e 151 nella sua provincia è entrata nella “fase finale”. Il coordinamento tra le due province punta a creare un supporto infrastrutturale per la crescita dell'attività petrolifera e del gas.
Terre fiscali: la filosofia che allontana Figueroa dal Governo
Il governatore di Neuquén è stato netto sulla Legge delle Terre: “Abbiamo votato contro perché abbiamo un'altra filosofia su chi debba possedere la terra”. Neuquén ha presentato un progetto nella Legislatura per blindare le terre fiscali provinciali, che rappresentano circa il 33% del territorio.
La legge di Neuquén stabilisce che le terre fiscali possono essere solo assegnate, vendute o affittate a cittadini argentini o a persone giuridiche costituite nel paese con progetti produttivi. “Crediamo sia importante riprendere il dialogo: quando coincidiamo e c'è una norma che fa bene a Neuquén, accompagniamo; ma quando riteniamo che qualcosa la danneggi, ci opponiamo”, ha chiarito.
Il contesto politico: PASO ed elezioni 2027
L'incontro avviene in un contesto di intensa trattativa politica. Il governo ha bisogno di voti per approvare l'eliminazione delle PASO, un progetto già presentato al Senato che il peronismo cerca di bloccare. Figueroa ha già anticipato il suo accordo a rinunciare alle primarie, ma non avalla altri punti della riforma elettorale, come la possibilità della lista sábana (lista completa) nella scheda unica cartacea.
Il governatore di Neuquén ha inoltre in agenda la partecipazione giovedì al Council of the Americas, dove interverrà anche il presidente Javier Milei, insieme a Luis Caputo, Pablo Quirno e Federico Sturzenegger.
Secondo Clarín, l'incontro di questo mercoledì fa parte della strategia del governo per “costruire ponti con le province” e portare avanti la sua agenda legislativa. È il primo faccia a faccia tra Santilli e Figueroa dopo il voto negativo sulla Legge delle Terre, un gesto che il governatore cerca di trasformare in una posizione di forza negoziale.