Misiones e Salta lanceranno mercoledì 26 agosto un nuovo blocco alla Camera dei Deputati, lasciando alle spalle Innovación Federal. Con Oscar Herrera Ahuad alla guida, i 7 legislatori risponderanno direttamente ai governatori Passalacqua e Sáenz, e annunciano che negozieranno 'legge per legge' con il Governo, chiedendo politiche pubbliche concrete e non solo fondi di emergenza.

Il nord si riorganizza: fine di Innovación Federal

Il blocco Innovación Federal, che finora riuniva i deputati di Misiones, Salta, San Luis e Formosa, cesserà di esistere la prossima settimana. I quattro legislatori di Misiones (Oscar Herrera Ahuad, Alberto Arrúa, Yamila Ruiz e Daniel Vancsik) e i tre di Salta (Bernardo Biella, Pablo Outes e Yolanda Vega) formalizzeranno la loro uscita per creare una nuova bancata allineata direttamente con i governatori Hugo Passalacqua (Misiones) e Gustavo Sáenz (Salta).

La presentazione ufficiale avverrà mercoledì 26 agosto, poco prima della sessione in cui si tratterà la riforma della Banca Centrale e l'Innocenza Fiscale II. Il nuovo spazio, che non ha ancora un nome definito (si ipotizza 'Movimento Federale' o 'Per Quello Che Verrà'), sarà presieduto da Herrera Ahuad, ex governatore di Misiones, come confermato da fonti parlamentari a Infobae e Parlamentario.

“Non ci basta che vengano a difendere cose al di là della General Paz, devono difendere l'agenda federale e regionale”

— Fonte del nuovo blocco, citata da Infobae

La rottura con Rovira e la svolta di Misiones

Questo movimento è la conseguenza nazionale della disputa provinciale scoppiata tra Passalacqua e il leader storico di Misiones Carlos Rovira. Dopo decenni di tutela, Passalacqua ha deciso di rompere con il suo ex capo politico, ha lasciato il partito Encuentro Misionero e ha costruito il proprio spazio provinciale. Ora, con il sostegno di 70 sindaci e dell'ex governatore Maurice Closs, il governatore è riuscito a strappare a Rovira il controllo dei legislatori nazionali che gli rispondevano.

Secondo quanto rivelato da La Política Online, Rovira ha trascorso gli ultimi due mesi in Europa senza rispondere a chiamate né messaggi, il che ha finito per erodere la sua influenza. Il governatore di Salta, Gustavo Sáenz, aveva tentato di contattarlo per coordinare le posizioni, ma non ha mai ricevuto risposta. Al vertice del Norte Grande, Sáenz arrivò a definirlo “fantasma”.

Il nuovo gruppo non sarà all'opposizione del Governo, ma sarà esigente. “Non negoziamo più per un ATN, ora si negozia per politiche pubbliche”, hanno sintetizzato a Infobae. In pratica, questo significa che i voti di questi deputati non saranno più assicurati al governo e ogni progetto sarà analizzato in base ai benefici concreti per le province del nord.

Si muove anche il Senato

Il riordino ha raggiunto anche la Camera alta. La senatrice Sonia Rojas Decut aveva già formato il monoblocco Movimiento por Misiones allineato a Passalacqua. Ora, il suo collega Carlos Arce ha lasciato Encuentro Misionero (il partito di Rovira) e si è unito a Rojas Decut, come confermato a Ámbito. Con questa incorporazione, il blocco di due senatori passa sotto l'orbita del governatore e rafforza il suo potere negoziale.

Primi gesti: IVA sulla manioca e sussidi elettrici

La nuova logica ha già la sua prima prova concreta: nella sessione di mercoledì prossimo sarà incluso il progetto per ridurre l'IVA sulla farina e sulla fecola di manioca dal 21% al 10,5%, promosso da Herrera Ahuad. “È una misura che non ha quasi impatto fiscale, serve all'economia regionale ed è un gesto verso gli alleati”, hanno spiegato i libertari sostenendo il parere, secondo Infobae.

Parallelamente, il capo di Gabinetto Diego Santilli e il ministro dell'Economia Luis Caputo hanno ricevuto martedì i governatori del nord per avanzare su un nuovo schema di sussidi elettrici per le zone calde e molto calde, una storica richiesta di quelle province. L'accordo include l'ampliamento da 300 a 550 kWh del consumo sovvenzionato nelle zone molto calde (e da 150 a 300 kWh in quelle calde) durante i mesi da novembre ad aprile, con un costo fiscale stimato tra i 71 e i 90 milioni di dollari annui.

Coordinamento con Tucumán e Catamarca

La strategia del nord va oltre Misiones e Salta. I governatori Raúl Jalil (Catamarca) e Osvaldo Jaldo (Tucumán) cercano anch'essi di coordinare le posizioni, anche se per ora hanno escluso la formazione di un grande blocco unico per preservare le proprie identità provinciali. In totale, si arriverebbe a 13 deputati (o 15 se si aggiungono gli ex libertari Gerardo González e Claudio Álvarez), un numero tutt'altro che trascurabile per gli equilibri di forza alla Camera.

Il peronismo federale segue da vicino questi movimenti. Dirigenti come Victoria Tolosa Paz, Guillermo Michel, Emir Félix, Juan Manuel Olmos e Federico Achával si sono già incontrati con Passalacqua a Posadas per esplorare un'agenda comune. L'eliminazione delle PASO (le elezioni primarie) resta un tema aperto: i governatori del nord non hanno ancora preso posizione, anche se il PJ ha già anticipato che cercherà di mantenerle.

Fonti: Infobae, Parlamentario, La Política Online, Ámbito, La Nación.