Nella settimana appena trascorsa, il villaggio neuquino di Cabezas ha visto un uomo di 45 anni, Diego Milanés, decedere in soli due giorni dopo convulsioni prolungate. Questa è la seconda vittima mortale di una patologia nella regione del Gran Chaco, dopo il caso di José Luis Causareri registrato alcuni mesi prima. Le autorità sanitarie e la famiglia milanese, proprietaria del Grupo Milanés, hanno già attivato i protocolli di sicurezza, mentre il Ministero della Salute continua le indagini per individuare la fonte di contagio. L'evento si è verificato il 13 novembre e ha suscitato preoccupazione tra i residenti e i media locali.

Epidemia del Gran Chaco

Malattia Mortale Devastante nel Gran Chaco

Fatti Principali: La malattia ha colpito rapidamente Cabezas, nella provincia di Santiago del Estero (nord‑est Argentina), risultando letale in due giorni. Data: 13 novembre 2023; Età: 45 anni; Sintomi: convulsioni continue per 48 ore, perdita di coscienza prolungata, decesso in 48 ore. Autopsia ha confermato la patologia, allertando i medici locali.

Antecedenti: Questo non è stato un caso isolato. La Gaceta, giornale locale, riferì in luglio del decesso di José Luis Causareri, 48 anni, per la stessa malattia. Contesto: Il Gran Chaco mostra una storia di focolai intermittenti, influenzata da fattori ambientali e agricoli‑industriali.

Sviluppo Corrente: Il 13 novembre, Diego Milanés ha manifestato convulsioni ininterrotte per due giorni, è rimasto in coma e è deceduto. Il Grupo Milanés ha dichiarato di aver attivato tutti i protocolli di sicurezza per una possibile patologia. Le autorità hanno confermato che si tratta della seconda morte accertata nella zona.

Prospettive: La malattia potrebbe espandersi se non si rafforzano le misure di vigilanza epidemiologica. È probabile che il Ministero implementi nuovi protocolli di contenimento più severi nella regione del Gran Chaco, mentre la comunità osserva con attenzione.