Il presidente degli Stati Uniti ha chiarito che la tecnologia non è più solo uno strumento, ma un vero e proprio campo di battaglia geopolitico. Durante il suo intervento all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Trump ha presentato la Superintelligenza (SI) come la nuova denominazione ufficiale. Secondo il presidente, il termine "artificiale" suggerirebbe una capacità falsa, mentre "super" riflette la reale portata di un progresso che egli definisce superiore persino alla Rivoluzione Industriale.
Contesto: Cos'è la Superintelligenza?
Per capire questo salto, dobbiamo distinguere tra l'IA che conosciamo oggi e la visione di Trump. Mentre l'IA Generativa (come ChatGPT) crea contenuti basandosi su dati esistenti, la Superintelligenza si riferisce a un'entità ipotetica che supererebbe l'intelligenza umana in ogni campo. Fino ad ora, aziende come Anthropic e OpenAI avevano chiesto coalizioni internazionali di sicurezza per evitare rischi esistenziali. Tuttavia, gli USA sembrano ora virare verso un pragmatismo competitivo, dove la velocità di sviluppo prevale sui limiti normativi esterni.
Governance e il nuovo "Zar" della SI
Per rendere operativa questa visione, l'amministrazione Trump implementerebbe una AI Task Force guidata da uno "zar" della Superintelligenza. Sebbene il Congresso non sia stato consultato preventivamente, il Segretario del Tesoro, Scott Bessent, si posizionerebbe come il candidato principale per coordinare questa strategia, con il supporto del Dipartimento di Giustizia per garantire che lo sviluppo sia sicuro senza però frenare l'innovazione.
Geopolitica: L'asse Washington-Beijing
La tensione con la Cina rimane il motore principale di questa accelerazione. Si prevederebbe un vertice bilaterale a Washington tra Trump e Xi Jinping, che includerebbe una cena con i giganti del settore tecnologico: Jensen Huang (Nvidia), Sam Altman (OpenAI) e Tim Cook (Apple).
Come misura di mitigazione dei rischi, Scott Bessent ha proposto la creazione di una "linea diretta" (Hotline) tra le due potenze. Questo meccanismo servirebbe a notificare istantaneamente incidenti critici, come attacchi hacker massivi o comportamenti autonomi della SI che potrebbero compromettere la sicurezza nazionale di entrambi i blocchi.
Prospettive Future
Questo cambio di paradigma potrebbe portare a una frammentazione totale degli standard di sicurezza globali. Sarebbe probabile che la competizione per la SI accelerasse il lancio di modelli con capacità cognitive non supervisionate. Allo stesso tempo, l'istituzione della linea diretta con la Cina forse eviterebbe conflitti cinetici derivanti da errori algoritmici, sebbene la trasparenza potrebbe essere a rischio se lo sviluppo si spostasse verso il segreto militare.
Fonte: Politico