Il classico stereotipo europeo che vede i tedeschi come i primi a occupare le sdraio in hotel è stato smentito da un recente sondaggio YouGov. A sorpresa, italiani e francesi guidano questa pratica estiva, lasciando tedeschi e britannici in secondo piano. Ecco i dettagli di questa curiosa guerra degli asciugamani.

Il mito della riservatezza tedesca è caduto

Secondo un articolo pubblicato l'8 agosto 2026 da The Guardian, il classico stereotipo europeo che vede i tedeschi come i grandi accaparratori di sdraio negli hotel vacanze potrebbe essere ingiusto. Un nuovo sondaggio YouGov rivela dati sorprendenti.


Chi sono i veri colpevoli?

Sebbene il 51% dei tedeschi e il 46% dei britannici associno i tedeschi al rituale di svegliarsi all'alba per marcare il territorio con un asciugamano, la percezione nel resto d'Europa è molto bassa (solo tra il 5% e il 17% condivide questa idea).

La realtà, secondo gli intervistati, è un'altra: il 45% di italiani e francesi ammette di aver prenotato una sdraio con l'asciugamano, rispetto al 38% dei tedeschi. I britannici sono quelli che lo fanno meno (33%).

Vittime e vendette estive

La maggior parte degli europei (tra il 60% e l'82%) ritiene inaccettabile questa pratica. Tuttavia, è molto diffusa: tra il 51% e il 63% afferma di essere rimasto senza sdraio perché tutte erano occupate.

Come risposta, tra il 14% e il 28% confessa di farsi giustizia da solo e di togliere l'asciugamano del prossimo per liberare il posto.

I 'furbetti dell'ombrellone' italiani

In Italia, il problema va oltre le piscine degli hotel. Le spiagge libere (sempre più utilizzate a causa degli alti prezzi delle concessioni private) subiscono l'arrivo dei cosiddetti furbetti dell'ombrellone (truffatori dell'ombrellone). Questi vacanzieri lasciano i loro ombrelloni piantati durante la notte per assicurarsi i migliori posti fronte mare.

Il fenomeno è così grave che le autorità costiere italiane hanno lanciato campagne di sicurezza. A fine luglio 2026, in un sobborgo di Napoli, le autorità hanno sequestrato 40 oggetti, tra ombrelloni e sedie, in un'operazione all'alba. Operazioni simili sono state condotte anche in Puglia e Sardegna.

Le multe per i trasgressori possono arrivare fino a 500 euro, oltre a dover affrontare una trafila burocratica per recuperare i propri beni.

Fonte originale: The Guardian