15/06/2026 21:13 - Actualidad
Mujer mayor con pañuelo blanco de Madres de Plaza de Mayo liderando una marcha, con expresión de determinación y esperanza, rodeada de banderas argentinas
Lidia Estela Mercedes Miy Uranga, conosciuta da tutti come Taty Almeida, è venuta a mancare il 14 giugno 2026 all'età di 95 anni a Buenos Aires. La sua vita è stata un esempio di resistenza e amore incondizionato per la giustizia.
Nata il 28 giugno 1930 in una famiglia con tradizione militare, Taty studiò per diventare maestra. A 21 anni sposò Jorge Almeida, con cui ebbe tre figli: Jorge Martín, Alejandro Martín e María Fabiana.
La sua vita cambiò drammaticamente quando suo figlio Alejandro Almeida, studente di medicina di soli 20 anni, fu rapito il 17 giugno 1975 dalla Tripla A (Alleanza Anticomunista Argentina), un'organizzazione paramilitare terroristica. Alejandro era militante dell'ERP (Esercito Rivoluzionario del Popolo) e non fu mai più trovato.
La Tripla A fu una organizzazione terroristica di estrema destra attiva in Argentina tra il 1973 e il 1976, responsabile di sequestri, torture e omicidi di oppositori politici. Il ERP (Ejército Revolucionario del Pueblo) era un'organizzazione guerrigliera di sinistra attiva negli anni '70.
Taty si unì alle Madri di Plaza de Mayo nel 1979, durante la feroce dittatura militare argentina (1976-1983). Divenne presidente della sezione Linea Fondatrice, che mantenne un'indipendenza politica dai governi di turno.
Le Madri di Plaza de Mayo sono madri i cui figli furono 'desaparecidos' (scomparsi) durante la dittatura militare. Dal 1977, ogni giovedì camminano intorno alla Piramide di Mayo a Buenos Aires, con il caratteristico fazzoletto bianco in testa, simbolo di lotta per la memoria e la giustizia. Il gruppo si divise in due correnti: le 'Linea Fondatrice' (guidate da Taty Almeida) e l'associazione guidata da Hebe de Bonafini.
La sua frase simbolo, che ripeteva instancabilmente, divenne un motto per intere generazioni:
"L'unica lotta che si perde è quella che si abbandona"
Nell'aprile 2026 ricevette la laurea honoris causa dall'Università di Buenos Aires (UBA). Partecipò attivamente alla marcia del 24 marzo 2026, che commemorò i 50 anni del colpo di Stato del 1976, nonostante le condizioni di salute precarie.
| Nome completo | Lidia Estela Mercedes Miy Uranga |
| Data di nascita | 28 giugno 1930 |
| Data di scomparsa | 14 giugno 2026 |
| Età | 95 anni |
| Figlio desaparecido | Alejandro Almeida (17/06/1975) |
| Entrata nelle Madri | 1979 |
| Ruolo | Presidente di Madri di Plaza de Mayo Linea Fondatrice |
Taty Almeida denunciò con forza i discorsi del governo di Javier Milei e della vicepresidente Victoria Villarruel, definendoli "negazionisti". Riaffermò che in Argentina vi fu un genocidio e sostenne la cifra dei 30.000 desaparecidos, contestata dalle autorità attuali.
Secondo le organizzazioni per i diritti umani, durante l'ultima dittatura militare argentina (1976-1983) ci furono circa 30.000 desaparecidos. Le Madri di Plaza de Mayo si sono battute per decenni affinché questi crimini non cadessero nell'oblio.
La sua scomparsa, avvenuta mentre era ricoverata in condizioni critiche all'Ospedale Italiano di Buenos Aires, ha generato un'onda di reazioni. Tra le condoglianze: le Nonne di Plaza de Mayo, l'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner e l'ex presidente paraguaiano Fernando Lugo.
In una delle sue ultime apparizioni pubbliche dichiarò:
"Rimaniamo solo tre madri, nient'altro, e due nonne"
Taty Almeida ha sostenuto numerose cause sociali: scioperi nazionali, mobilitazioni a sostegno della Legge di Finanziamento Universitario, marce contro le politiche di austerity. È sempre stata dalla parte dei lavoratori, delle donne e della gioventù.
Alfredo S. Quiroga
Conspiraciones