17/06/2026 03:17 - Actualidad
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La prima udienza del processo per la scomparsa di Loan Danilo Peña è iniziata il 16 giugno 2026 presso lo Squadrone 48 della Gendarmeria Nazionale a Corrientes, con un forte dispositivo di sicurezza e molteplici situazioni impreviste che hanno tenuto tutti i presenti col fiato sospeso.
Il dibattimento orale e pubblico vede fronteggiarsi 17 imputati per diversi gradi di partecipazione alla scomparsa del bambino avvenuta il 13 giugno 2024 ad Algarrobal, nella provincia di Corrientes. La procura sostiene che Loan sia stato prelevato dal luogo e nascosto in un camioncino Ford Ranger di proprietà di Carlos Pérez e María Victoria Caillava.
Per i lettori italiani: La Gendarmeria Nazionale argentina è una forza di sicurezza federale simile ai Carabinieri italiani, incaricata del controllo delle frontiere e della sicurezza interna. Corrientes è una provincia del nordest dell'Argentina, al confine con il Paraguay, bagnata dal fiume omonimo.
Il momento più controverso della giornata ha coinvolto Esteban Federico Rossi Colombo, lo psicologo di Tucumán accusato di coautore di privazione illegittima della libertà, truffa qualificata e favoreggiamento. L'imputato, che attualmente affronta il processo in libertà, non si è presentato all'inizio dell'udienza.
Di fronte alla sua assenza, il Tribunale Orale Federale - composto dai giudici Fermín Ceroleni, Simón Pedro Bracco e Eduardo Belforte - ha disposto la sua dichiarazione di contumacia e ordinato il suo arresto immediato. La risoluzione prevedeva di escluderlo dal procedimento, il che implicherebbe celebrare un nuovo processo in seguito.
Tuttavia, ore dopo e quando la notizia circolava già sui media, Rossi Colombo è apparso collegato in videoconferenza vestito con un abito scuro, accompagnato dall'avvocato cordobese Segundo Delgado, che si è presentato come suo nuovo difensore.
Nota: La contumacia nel sistema giudiziario argentino è simile a quella italiana: quando un imputato non si presenta senza giustificazione valida, il tribunale può procedere in sua assenza o ordinarne l'arresto.
Rossi Colombo ha sostenuto di non avere i fondi per pagare il suo precedente avvocato né per recarsi a Corrientes, ragione per cui ha nominato Delgado come suo nuovo difensore. L'avvocato ha richiesto 72 ore per familiarizzare con la causa.
I giudici hanno deciso di accettare che Rossi Colombo partecipi al processo sostenendo che non era ancora stata letta l'accusa della procura contro di lui. Hanno anche autorizzato che segua le udienze da una sede della Gendarmeria a Tucumán.
Il pubblico ministero Carlos Schaefer ha contestato con durezza la decisione del Tribunale e ha chiesto che venisse mantenuta la risoluzione iniziale: Rossi Colombo escluso dal processo e con l'ordine di arresto vigente. Il giudice gli ha negato la parola e ha respinto le sue ammonizioni.
Sono anche emerse divergenze riguardo all'organizzazione del processo. Ceroleni ha ricordato che originariamente le udienze erano previste per ottobre, mentre Schaefer ha risposto che esisteva un evidente interesse sociale affinché il dibattimento iniziasse il prima possibile.
Infine, il Ministero Pubblico della Difesa ha designato in modo provvisorio Mirta Pellegrini come difensore d'ufficio di Rossi Colombo. A partire da mercoledì assumerà Juliana Machado.
Sette accusati per sottrazione e occultamento: María Victoria Caillava, Carlos Pérez, Laudelina Peña, Antonio Benítez, Mónica Millapi, Daniel Ramírez e Walter Maciel.
Dieci accusati per ostacolo alle indagini: Tra loro figura Rossi Colombo, che secondo la procura è intervenuto per deviare le indagini attraverso un gruppo che affermava di appartenere alla Fondazione Dupuy.
Il processo prevede 186 testimoni e si protrarrà per oltre quattro mesi.
Loan Danilo Peña è scomparso il 13 giugno 2024 alle ore 13:52 nella località di Algarrobal, Corrientes. Aveva 6 anni al momento della scomparsa. L'ipotesi principale della procura indica che è stato portato via dal luogo e nascosto nel camioncino Ford Ranger di proprietà di Pérez e Caillava.
Il processo continua questo mercoledì 18 giugno presso lo Squadrone 48 della Gendarmeria Nazionale, con rigidi controlli di sicurezza sia al perimetro esterno che agli ingressi all'area.
Per comprendere: Algarrobal è una piccola località rurale nella provincia di Corrientes, caratterizzata da vegetazione tipica del nordest argentino. La Fondazione Dupuy menzionata è un'organizzazione che si occupa di bambini scomparsi, la cui reputazione è stata messa in discussione durante le indagini.
Fonte: Infobae
Alfredo S. Quiroga