18/06/2026 10:29 - Tecnologia
Astronautas colaborando en simulador espacial HERA de la NASA, pantallas con datos, ambiente tecnológico con iluminación azul, representando atención colectiva en misión a Marte
La NASA ha identificato un fattore cruciale che potrebbe determinare il successo o il fallimento delle future missioni con equipaggio verso Marte: l'attenzione collettiva. La scoperta emerge da simulazioni condotte nell'habitat spaziale di prova HERA (Human Exploration Research Analog), situato presso il Centro Spaziale Johnson di Houston in Texas.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Personnel Psychology e sviluppato dai ricercatori della Università Statale del Michigan, è il primo a stabilire una connessione diretta tra i ritardi nelle comunicazioni e le prestazioni dei team spaziali attraverso questo concetto innovativo.
L'attenzione collettiva si verifica quando persone di diverse discipline e località concentrano il loro lavoro su uno stesso problema nello stesso momento. È la base per risolvere problemi in organizzazioni grandi, complesse e composte da multipli team distribuiti.
Dorothy R. Carter, professoressa associata di gestione presso la Facoltà di Business Eli Broad dell'Università Statale del Michigan e leader dello studio, ha spiegato: "I ritardi nella comunicazione interrompono drasticamente l'attenzione collettiva. Ci risulta molto più difficile concentrarci sulla stessa cosa nello stesso momento quando non possiamo comunicare tra noi in tempo reale".
Una missione con equipaggio verso Marte affronta una sfida unica: i ritardi nella comunicazione possono variare tra 4 e 24 minuti a seconda della posizione orbitale dei pianeti. Questo significa che una conversazione in tempo reale è impossibile.
Questa limitazione complica la coordinazione tra gli astronauti nello spazio e il Centro di Controllo della Missione sulla Terra, specialmente in situazioni di emergenza dove ogni secondo conta.
| Fronte di intervento | Azione raccomandata |
|---|---|
| Capacità | Identificare punti di forza e debolezza di ogni membro per assegnare ruoli secondo la situazione |
| Chiarezza | Addestrare i team per comunicare in modo semplice e diretto, senza ambiguità |
| Connettività | Stabilire una leadership condivisa tra i membri del team distribuito |
| Fiducia | Rinforzare i legami tra equipaggio e controllo missione prima del decollo |
| Protocolli | Implementare processi strutturati di comunicazione e analisi post-missione |
La ricerca fa parte del Progetto FUSION (Facilitating Unified Systems of Interdependent Organizational Networks), un'iniziativa che conta con il supporto diretto della NASA per comprendere e ridurre l'effetto dei ritardi nella comunicazione tra il Centro di Controllo della Missione e gli equipaggi spaziali.
Carter ha sottolineato: "La NASA ha compreso che la collaborazione richiesta per una missione di lunga durata, come inviare un team umano su Marte, va molto oltre i membri dell'equipaggio della navicella. Gli astronauti devono continuare a collaborare con molte persone sulla Terra".
Le conclusioni dello studio non si applicano solo all'esplorazione spaziale. Secondo Carter, queste idee permettono di comprendere meglio come funzionano i team nel tempo e a distanza, offrendo un punto di partenza per aiutarli ad avere successo in ambienti impegnativi e ad alta pressione, dai team medici alle operazioni militari e alle multinazionali.
HERA (Human Exploration Research Analog) è un habitat situato presso il Centro Spaziale Johnson a Houston, in Texas. Si tratta di un ambiente di tre piani che simula le condizioni di isolamento e confinamento delle missioni spaziali di lunga durata. I volontari vi abitano per settimane, permettendo agli scienziati di studiare il comportamento umano in condizioni simili a quelle di un viaggio verso Marte.
Fonte: Infobae | Università Statale del Michigan | Personnel Psychology | NASA
Alfredo S. Quiroga