20/06/2026 09:09 - Entretenimiento
Ilustración de misterio británico de los años 70, salón elegante con sombras, figura aristocrática desapareciendo en la oscuridad hacia un sótano, atmósfera cinematográfica noir
Richard John Bingham, settimo conte di Lucan, era lo stereotipo dell'aristocratico britannico: educato a Eton, scommettitore professionista, conosciuto dagli amici come "Lucky" (Fortunato). Ma quella fortuna si era trasformata in una maledizione: accumulava debiti e affrontava la bancarotta. Separato dalla moglie Veronica dal gennaio 1973, combatteva una battaglia feroce per la custodia dei suoi tre figli. Il 7 novembre 1974, tutto crollò in modo brutale.
Secondo la ricostruzione giudiziaria, Lord Lucan si nascose nella cucina del seminterrato della sua residenza a Belgravia, Londra, aspettando nel buio. Il suo obiettivo era assassinare la moglie Veronica, da cui era separato. Tuttavia, in un errore fatale, confuse Sandra Rivett, la tata di 29 anni, con Lady Lucan.
La colpì fino a ucciderla con un tubo di piombo. Poi attaccò la moglie, che riuscì a fuggire ferita e correre fino a un pub vicino gridando: "Ha ucciso la tata, aiutatemi". Lord Lucan fuggì e non fu mai più visto vivo.
Dato sorprendente: Il tribunale forense impiegò solo 31 minuti il 19 giugno 1975 per dichiarare Lord Lucan colpevole di omicidio.
| Vittima | Sandra Rivett (29 anni) |
| Aggressore | John Bingham, VII Conte di Lucan |
| Data | 7 novembre 1974 |
| Luogo | Belgravia, Londra |
| Arma | Tubo di piombo |
| Verdetto | Colpevole (19/06/1975) |
| Dove si trova | Sconosciuto |
Per oltre 50 anni, le ipotesi sul destino di Lord Lucan hanno generato libri, film, documentari e una fascinazione pubblica che non diminuisce. Il caso è stato descritto come "una partita nazionale di Cluedo" (il famoso gioco da tavolo italiano conosciuto come "Indizio").
La versione più diffusa suggerisce che Lord Lucan si sia gettato in mare vicino a Newhaven, sulla costa sud dell'Inghilterra, affogando. La sua Ford Corsair fu trovata abbandonata tre giorni dopo il crimine, con macchie di sangue compatibili con le vittime e un tubo di piombo simile all'arma omicida nel bagagliaio.
Una delle teorie più macabre sostiene che il conte si sia suicidato con un colpo di pistola e abbia chiesto che il suo corpo servisse da cibo ai leoni dello zoo privato del suo amico John Aspinall, proprietario dell'esclusivo Clermont Club. Aspinall dichiarò nel 1994: "Avrei fatto per lui quello che mi avrebbe chiesto".
Nel 2012, un'ex assistente personale di Aspinall dichiarò alla BBC di aver prenotato voli per l'Africa per i figli maggiori di Lucan tra il 1979 e il 1981, affinché il padre potesse vederli da lontano. Secondo questa versione, Lord Lucan visse in qualche paese coloniale africano, osservando i suoi figli dalla distanza.
Il circolo di amici facoltosi di Lucan, conosciuto come "il set di Clermont", fu accusato di proteggerlo. Un detective del Sussex disse: "Credo che sia stata una manovra di distrazione". La stampa descrisse un "legame di tipo massonico" tra questi aristocratici che avrebbero potuto aiutare la sua fuga.
La storica Alex von Tunzelmann, presentatrice del podcast The Lucan Obsession, segnala che le versioni sia di Lord che di Lady Lucan sono "discutibili":
"Probabilmente è irrisolubile", conclude Von Tunzelmann.
Veronica Duncan (1937-2017), ex modella e segretaria, sposò Lucan il 14 ottobre 1963. Dopo l'attacco, soffrì di problemi di salute mentale e, pochi anni dopo la scomparsa del marito, perse la custodia dei suoi figli.
In un'intervista con la BBC nel 1980, dichiarò: "Mio marito è ancora vivo, e non ho motivi per pensare il contrario, dato che non è stato trovato il suo corpo". Sulla notte del crimine, disse: "Per me, fu solo un incidente breve che ho dimenticato. Sono già guarita, fu solo una questione coniugale".
Lady Lucan morì nel 2017, senza essersi riconciliata con i figli.
Matrimonio
14 ottobre 1963
Separazione
Gennaio 1973
Decesso
2017
Al centro del mistero —anche se frequentemente ignorata— si trova Sandra Rivett, la tata di 29 anni che perse la vita quella notte. Come sottolinea Von Tunzelmann: "A Sandra Rivett viene tolta completamente la voce in questo caso. Molte volte la chiamano semplicemente 'la tata'; la gente non la chiama nemmeno per nome". Il focus mediatico fu sempre sul matrimonio aristocratico disfunzionale, lasciando nell'ombra chi veramente pagò il prezzo più alto.
Fonte: BBC News Mundo | Il caso rimane aperto dopo oltre 50 anni senza risposte definitive.
Alfredo S. Quiroga