21/06/2026 22:19 - Actualidad
Niños de escuela primaria sosteniendo banderas argentinas en una ceremonia cívica en una plaza con edificios coloniales de fondo, día soleado, emoción patriótica
Venerdì e sabato, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Bandera e il 206º anniversario della morte di Manuel Belgrano, migliaia di studenti argentini hanno vissuto un momento cruciale della loro vita scolastica: la Promessa di Lealtà alla Bandera. Per chi visita l'Argentina, è fondamentale capire che questa cerimonia non è un semplice atto burocratico, ma un rito di passaggio emotivo dove i bambini di circa 9 o 10 anni (quarta elementare) giurano solennemente rispetto per il simbolo nazionale.
La celebrazione principale a Mar del Plata, la famosa città balneare sulla costa atlantica, ha visto una massiccia partecipazione allo stadio Polideportivo "Islas Malvinas". Il sindaco (intendente) Agustín Neme ha guidato l'atto, sottolineando l'importanza della presenza delle famiglie. "È stato un atto molto bello. C'erano molte scuole, molta gente e molte famiglie", ha dichiarato Neme, riflettendo anche sull'attualità: "Molte volte manca di rispetto alla bandiera... Dobbiamo dare l'esempio", ha aggiunto, sperando in una società più unita.
Un momento toccante a Mar del Plata è stato l'intervento di Fernando Álvarez, presidente del Centro Ex Soldati Combattenti di Malvinas. Per il contesto locale, le Isole Malvinas (Falkland Islands) rappresentano una ferita nazionale ancora aperta; ascoltare un veterano di guerra parlare ai bambini dell'importanza di "essere buone persone" e "curarsi l'un l'altro" ha dato alla cerimonia una profondità storica unica.
Nella provincia di Córdoba, specificamente a San Francisco, gli studenti della Scuola Hipólito Bouchard hanno tenuto una cerimonia presieduta dal sindaco Damián Bernarte. L'evento ha posto l'accento sulla visione moderna dell'eroe nazionale, difendendo l'istruzione pubblica e l'uguaglianza di genere, valori che Belgrano, un visionario del suo tempo, avrebbe sicuramente abbracciato.
La provincia settentrionale di Salta, con i suoi paesaggi coloniali, è stata scenario di eventi molto partecipati. Nella storica Plaza 9 de Julio, proprio di fronte al Cabildo storico (l'antico municipio coloniale), 674 studenti di 12 istituti educativi hanno prestato giuramento alla presenza delle autorità educative provinciali.
Nella località di Castañares, altri 320 alunni hanno partecipato a una cerimonia supportata dall'Esercito Argentino, che ha offerto una colazione tradizionale a base di mate cocido (infuso tipico) e biscotti, rafforzando il legame tra comunità e forze armate.
Anche nella provincia di San Luis, la data è stata celebrata con fervore. A Toro Negro, più di 200 studenti hanno promesso fedeltà al Pabellón Nacional, mentre nella capitale provinciale, studenti e soldati hanno assunto impegni di amore e lealtà.
Un evento di rilievo a Salta è stato il giuramento di 260 soldati dell'Esercito Argentino presso il Campo Storico della Cruz. Guidati dal Colonnello Maggiore Hernán Aoki, i militari hanno espresso pubblicamente il loro impegno a difendere la Patria e la Costituzione, in una delle cerimonie più importanti per la formazione dei soldati.
Per capire l'importanza di questa data, bisogna conoscere Manuel Belgrano. Avvocato, economista, giornalista e militare, Belgrano è considerato uno dei padri fondatori dell'Argentina. Ha creato la Bandiera Nazionale il 27 febbraio 1812 a Rosario, durante le guerre d'indipendenza. La sua morte, avvenuta il 20 giugno 1820 (proprio 206 anni fa), viene ricordata come un giorno di lutto nazionale trasformato in celebrazione della identità argentina. La Legge 12.361 del 1938 ha istituito ufficialmente il 20 giugno come Giorno della Bandera.
Alfredo S. Quiroga