ULTIME
Español English 中文 Português Français Italiano Deutsch العربية Русский اردو

Il dollaro "blue" argentino supera i 1.500 pesos: record da gennaio

24/06/2026 10:19 - Economia

Il "dólar blue" supera la barriera dei 1.500 pesos

Il dólar blue — il tasso di cambio parallelo non ufficiale — ha chiuso la seduta del 23 giugno 2026 a 1.505 pesos per la vendita, raggiungendo il livello più alto dal 20 gennaio 2026. La valuta non ufficiale ha accumulato un rialzo di 75 pesos (+5,2%) nel corso di giugno.

Cos'è il "dólar blue"?

Per capire questa notizia, è fondamentale conoscere il contesto argentino. In Argentina esistono diversi tipi di dollaro, ognuno con un prezzo differente:

  • Dólar Blue: È il tasso di cambio parallelo o non ufficiale. Si riferisce al prezzo del dollaro sul mercato informale. Questo è il tasso che molti turisti usano quando visitano l'Argentina per cambiare valuta.
  • Dólar Oficial: È il tasso di cambio regolamentato dal governo. Per acquistare dollari a questo prezzo, ci sono restrizioni e limiti (il cosiddetto "cepo cambiario").
  • Dólar MEP e CCL: Sono "dollari finanziari", ottenuti attraverso operazioni borsistiche con titoli argentini. Il MEP (Mercado Electrónico de Pagos) e il CCL (Contado con Liquidación) sono meccanismi legali per accedere a dollari.

La differenza tra il dollaro ufficiale e quello parallelo crea opportunità per gli investitori ma anche sfide per l'economia locale.

Quotazioni del giorno

Tipo di dollaro Vendita (pesos) Variazione
Blue (parallelo) $1.505 +0,7%
Ufficiale (BNA) $1.490 +0,7%
Mayorista (all'ingrosso) $1.471,50 +0,7%
MEP (finanziario) $1.504,58 +1,3%
CCL (finanziario) $1.554,49 +1,6%
Tarjeta (carta di credito) $1.937 -

Perché è importante per i turisti?

Se stai pianificando un viaggio in Argentina, questi dati sono fondamentali. Con un euro che vale circa 1.100-1.200 pesos (a seconda del tasso), e un dollaro a 1.505 pesos sul mercato parallelo, l'Argentina rimane una destinazione economicamente vantaggiosa per i visitatori stranieri.

Tuttavia, è importante sapere che il pagamento con carte straniere utilizza un tasso intermedio (il "dólar tarjeta") che attualmente si aggira intorno ai 1.937 pesos per dollaro, includendo le tasse applicate dal governo argentino.

Dollaro ufficiale in rialzo

Anche il dollaro ufficiale ha registrato un trend rialzista. Presso il Banco Nación (la banca pubblica argentina), il tasso di cambio minorista è salito di 10 pesos (+0,7%) fino a 1.490 pesos per la vendita, il livello più alto dal 12 gennaio 2026.

Il dollaro mayorista (usato per il commercio internazionale e le esportazioni) si attesta a 1.471,50 pesos, accumulando un rialzo del 4,5% nel mese di giugno.

Dollari finanziari in ripresa

I dollari finanziari hanno seguito il movimento rialzista generale:

  • Dollaro MEP: avanzato dell'1,3% fino a 1.504,58 pesos
  • CCL (Contado con Liquidación): salito dell'1,6% fino a 1.554,49 pesos

Questi strumenti sono particolarmente interessanti per gli investitori esteri che operano nel mercato azionario argentino.

Cos'è il "carry trade"?

Il carry trade è una strategia di investimento molto popolare in Argentina. Consiste nel vendere dollari per ottenere pesos e investirli in strumenti a tasso fisso (come depositi a termine o obbligazioni) che offrono rendimenti superiori all'inflazione.

L'obiettivo è guadagnare dalla differenza tra il tasso di cambio a cui si vendono i dollari e quello a cui si ricomprano alla fine dell'investimento, più gli interessi maturati.

Attualmente, la differenza tra il dollaro ufficiale e quello blue è di circa 70 pesos, pari a un differenziale del 4,7%.

Fattori che spingono il rialzo

  • Maggiore liquidità: Il pagamento del mezzo stipendio aggiuntivo ("medio aguinaldo") stimola il commercio.
  • Domanda stagionale: Vendita di pacchetti per i Mondiali di calcio 2026 e turismo invernale.
  • Fine del raccolto: La conclusione della raccolta agricola riduce l'offerta di divisare.
  • Rischio paese: Salito a 433 punti base (+2,9%).
  • Contesto globale: Correzione a Wall Street e avversione al rischio.

Wall Street e mercato azionario argentino

In una giornata segnata dalla avversione globale al rischio, i titoli argentini negoziati a New York (ADR) hanno registrato cali diffusi:

  • Edenor: -4,4%
  • Grupo Financiero Galicia: -3,9%
  • YPF: -3,5%
  • BBVA: -3,5%
  • Transportadora de Gas del Sur: -3,4%
  • Central Puerto: -3%

L'indice S&P Merval (il principale indice azionario argentino) è sceso del 2,7% in dollari, attestandosi intorno ai 2.089 punti.

Banca Centrale Argentina (BCRA)

La Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA) ha esteso la sua serie di acquisti, acquisendo 50 milioni di dollari nella giornata del lunedì.

Gli acquisti netti accumulati nel 2026 ammontano a 10.903 milioni di dollari.

Le riserve internazionali si attestano a 47.508 milioni di dollari.

Analisi degli esperti

Secondo l'analista Salvador Di Stefano:

"Il dollaro ha iniziato un percorso rialzista, diretto verso la zona dei 1.500 pesos. Si è aperta la vendita per i Mondiali più il turismo, aumenta la domanda di dollari, e ci dirigiamo verso un nuovo punto di equilibrio."

L'esperto ha sottolineato che "a fine 2025 il dollaro era a 1.457 pesos; l'inflazione 2026 potrebbe attestarsi al 24% annuo".

Fonti

Informazioni basate su dati della Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA), quotazioni del mercato dei cambi e report di El Día e El Día Online.

Notizie di Oggi
La Colonna di Alfredo Alfredo S. Quiroga

Alfredo S. Quiroga