24/06/2026 10:36 - Entretenimiento
Il 24 giugno 2026 si commemora un nuovo anniversario della morte di Carlos Gardel, l'artista ineguagliabile che ha trasformato il tango per sempre. Con una lacrima in gola, Gardel ha saputo dire come nessun altro tutto il contenuto di strofe che ancora oggi commuovono milioni di persone in tutto il mondo.
Il suo vasto repertorio criollo abbraccia notti di luna chiara e dolci albe nella Pampa, angoli periferici con caprifogli in fiore. Temi di teneri idilli e motivi sentimentali che fanno parte del patrimonio culturale argentino e uruguaiano.
Gardel ha cantato al ritmo di musiche dolci e al suono dell'allegro pizzicare delle chitarre. Le sue canzoni evocano:
Il 24 giugno è una data che unisce due tragedie musicali in Argentina: la morte di Carlos Gardel nel 1935 e quella di Rodrigo Bueno nel 2000. Entrambi icone popolari partite lo stesso giorno, seppur in anni diversi.
Fonte: sevillainfo.es
"Ogni giorno canta meglio"
Carlos Gardel (1890-1935) è stato un cantante, compositore e attore argentino, considerato la figura più importante nella storia del tango. Nato in Francia ma cresciuto a Buenos Aires, Gardel ha portato il tango dai quartieri popolari ai palchi internazionali, diventando un simbolo culturale dell'Argentina.
Il termine arrabal si riferisce ai quartieri periferici di Buenos Aires, luoghi dove il tango è nato alla fine del XIX secolo, tra immigrati europei e tradizioni locali. La Pampa è la vasta pianura fertile che caratterizza il paesaggio argentino, simbolo della ruralità e dell'identità nazionale.
La sua capacità di trasmettere emozioni universali - l'amore, il distacco, la nostalgia - trascende le barriere del tempo e della lingua. Gardel non ha solo cantato tanghi; ha dato loro un'anima che oggi, a 91 anni dalla sua partenza, continua a battere in ogni interpretazione.
Alfredo S. Quiroga