25/06/2026 13:11 - Internacionales
Data: 24 giugno 2026
Il Consiglio Nazionale Elettorale (CNE) della Colombia ha concluso lo scrutinio delle elezioni presidenziali confermando la vittoria di Abelardo de la Espriella, noto come "el Tigre".
Il Consiglio Nazionale Elettorale è l'organo costituzionale colombiano responsabile dell'organizzazione e supervisione dei processi elettorali. Equivale, in termini europei, a una combinazione tra la Corte Elettorale italiana e le autorità di garanzia elettorale europee.
De la Espriella e il suo vicepresidente, José Manuel Restrepo, assumeranno il governo per il periodo 2026-2030. L'annuncio ufficiale è avvenuto alle 15:00 del mercoledì 24 giugno 2026.
| Candidato | Voti | Percentuale |
|---|---|---|
| Abelardo de la Espriella | 12.960.166 | 49,66% |
| Iván Cepeda | 12.708.312 | 48,70% |
La differenza è stata di circa 252.000 voti, un margine contenuto ma decisivo.
Per comprendere l'importanza di questo risultato, è fondamentale conoscere il panorama politico colombiano:
L'attuale presidente in carica, primo presidente di sinistra nella storia della Colombia. Il suo mandato (2022-2026) ha rappresentato un cambiamento radicale per il paese.
Avvocato, definito un "outsider" di destra con un approccio simile a figure come Javier Milei in Argentina e Nayib Bukele in El Salvador.
Il candidato Iván Cepeda, del Patto Storico (coalizione di sinistra), ha accettato i risultati dello scrutinio. In un comunicato ufficiale ha ringraziato i testimoni e gli avvocati che hanno partecipato al processo elettorale.
La vittoria di De la Espriella segna un cambio significativo nella politica estera colombiana:
Nonostante le differenze ideologiche, la transizione democratica in Colombia procede in modo istituzionale. Il riconoscimento dei risultati da parte di Cepeda e la chiamata alla "resistenza pacifica" di Petro dimostrano la maturità democratica del paese sudamericano.
Alfredo S. Quiroga