27/06/2026 09:25 - Deportes
La selezione di Giordania ha vissuto la sua prima esperienza in una Coppa del Mondo durante il Mondiale 2026, un traguardo per un paese di appena 11 milioni di abitanti che non aveva mai calpestato il palcoscenico massimo del calcio internazionale. La sua presenza rappresenta già di per sé una vittoria straordinaria per una nazione che ha dovuto superare contesti geopolitici estremamente complessi.
La squadra araba è stata eliminata dopo aver affrontato avversari di alto livello, inclusa la selezione argentina di Lionel Messi, già qualificatasi prima del gruppo con 6 punti. La Giordania ha chiuso senza punti nel proprio girone, ma il semplice fatto di essere lì ha costituito una vittoria simbolica per un paese che ha costruito la propria identità in mezzo a una delle regioni più turbolente del pianeta.
La Giordania si trova nel Corridoio del Levante, una zona critica del Medio Oriente. Confina a ovest con Israele e Cisgiordania, a nord con la Siria, a nordest con l'Iraq e a sud con l'Arabia Saudita. Questa posizione la rende un paese circondato da conflitti bellici attivi e tensioni regionali permanenti.
Nonostante questa realtà, la Giordania ha mantenuto una notevole stabilità politica rispetto ai suoi vicini, funzionando come un'oasi di relativa calma in una regione scossa da guerre, rivoluzioni e tensioni etnico-religiose.
Il paese ospita Petra, una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno dal 2007. Questa città antica, scavata direttamente nelle pareti di arenaria rosa oltre 2.000 anni fa, fu la capitale del regno nabateo e oggi attira milioni di turisti ogni anno.
Il Tesoro di Petra (Al-Khazneh) è il suo monumento più iconico, raggiungendo i 40 metri di altezza e interamente scolpito nella roccia. La città compare in numerose produzioni cinematografiche, tra cui Indiana Jones e l'ultima crociata.
La Giordania ha dimostrato una straordinaria generosità umanitaria negli ultimi decenni, accogliendo milioni di rifugiati da paesi vicini in conflitto:
Questa situazione ha generato sfide economiche significative, poiché il paese deve fornire servizi essenziali, istruzione e sanità a una popolazione che quasi raddoppia la sua capacità originaria, tutto con risorse idriche estremamente limitate.
La Lega Premier di Giordania esiste dal 1944, sebbene il calcio professionistico sia stato implementato solo nel 2006. L'Al-Faisaly SC è il club più titolato, con molteplici campionati nazionali e partecipazioni alle competizioni asiatiche. Lo stadio Amman International Stadium, con una capacità di 18.000 spettatori, è il principale impianto sportivo del paese.
La nazionale, conosciuta come "Al-Nashama" (I Coraggiosi), aveva ottenuto il suo miglior risultato storico nella Coppa Asiatica 2023 raggiungendo le semifinali, eliminando squadre come l'Iraq. Questo successo ha catalizzato la qualificazione al Mondiale 2026, rendendo la Giordania il quindicesimo paese arabo a partecipare a una Coppa del Mondo.
Abitanti
Anno di indipendenza
Prima partecipazione alle qualificazioni mondialiiste
Il sabato 27 giugno 2026 alle 23:00 (ora argentina), la Giordania ha affrontato la selezione argentina a Dallas, per la terza giornata del Gruppo J. La squadra guidata da Lionel Scaloni, già qualificata come prima con 6 punti, ha disputato l'incontro con rotazioni e diversi giocatori alternativi, mentre la Giordania cercava il suo primo punto e il suo primo gol nella storia dei Mondiali.
L'incontro ha segnato la chiusura di una campagna di debutto per la Giordania, che ha affrontato squadre di alto livello e accumulato un'esperienza preziosa per future competizioni. Sebbene non abbia ottenuto punti, il solo fatto di competere sul palcoscenico mondialeista rappresenta un prima e un dopo per il calcio giordano e la sua proiezione internazionale.
Fonte: LA NACIÓN
Alfredo S. Quiroga