29/06/2026 03:49 - Actualidad
In mezzo alla devastazione lasciata dai terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno colpito il Venezuela il 24 giugno 2026, emerge una storia che commuove il mondo: quella di Tsunami, un border collie che è stato salvato dall'abbandono e dai maltrattamenti, e che oggi è diventato un elemento fondamentale nelle operazioni di ricerca dei sopravvissuti.
Per i lettori che non conoscono la regione, il Venezuela è un paese situato nell'America meridionale, sulla costa settentrionale del continente sudamericano. Confina con Colombia, Brasile e Guyana, e si affaccia sul Mar dei Caraibi. La sua capitale, Caracas, è una metropoli di oltre 2 milioni di abitanti situata in una valle montuosa della Cordigliera della Costa. Questa posizione geografica rende il paese particolarmente vulnerabile ai terremoti a causa della sua vicinanza alla placca tettonica dei Caraibi.
Tsunami è un cane di razza border collie, una delle razze canine più intelligenti al mondo, originaria della frontiera tra Scozia e Inghilterra e famosa per le sue capacità di pastore. Questo esemplare fa parte del Centro di Formazione di Squadre Canine di Intervento in Disastri (K-SAR ECID), organizzazione fondata dal soccorritore veneziano Jorge Beens. Prima di diventare un eroe, questo animale ha attraversato una realtà drammatica: è stato vittima di abbandono e maltrattamenti finché non è stato salvato e ha iniziato un processo di recupero che avrebbe cambiato il suo destino per sempre.
Uno dei casi più commoventi si è verificato nelle Residencias Rita, situate nella parrocchia San Bernardino di Caracas. Lì, Tsunami ha segnato il punto esatto dove rimaneva intrappolato un anziano, permettendo ai soccorritori di concentrare i loro sforzi in quel punto fino a concretizzare il salvataggio con vita.
La missione in Venezuela non è la prima di Tsunami. Insieme alla sua guida, ha fatto parte delle squadre che si sono recate in Turchia dopo i devastanti terremoti del 2023. Ha anche partecipato alle operazioni di ricerca durante le frane avvenute a Las Tejerías e El Castaño, nello Stato di Aragua, una regione agricola nel nord del Venezuela.
Sebbene la tecnologia abbia incorporato droni, telecamere termiche e sensori per assistere nelle operazioni di ricerca, gli specialisti sottolineano che i binomi formati da cani e le loro guide rimangono uno strumento insostituibile durante le prime ore successive a una catastrofe.
Grazie al loro eccezionale senso dell'olfatto, che è circa 100.000 volte più sensibile di quello umano, questi animali possono rilevare la presenza di persone sotto tonnellate di terra e cemento, orientando il lavoro dei soccorritori e aumentando significativamente le possibilità di trovare sopravvissuti in vita.
La storia di Tsunami ha ricordato a molti venezuelani il lavoro svolto da Orión, il rottweiler che è diventato un simbolo delle operazioni di soccorso durante la tragedia di Vargas del 1999, quando forti piogge provocarono frane che lasciarono migliaia di vittime nello Stato di Vargas, una regione costiera a nord di Caracas. Più di due decenni dopo, Tsunami rappresenta una nuova generazione di cani specializzati che continuano a svolgere un ruolo essenziale nelle emergenze.
Data
24 giugno 2026
Magnitudo
7.2 e 7.5 gradi
Deceduti
Più di 1.450
Feriti
Più di 3.150
Scomparsi
Circa 70.000
Soccorritori internazionali
Più di 2.200 da 24 paesi
Nelle operazioni di soccorso, si definisce binomio la coppia formata da un cane addestrato e il suo conduttore (o guida). Questa partnership richiede anni di allenamento intensivo per sviluppare una comunicazione perfetta tra l'animale e l'essere umano. Il cane utilizza il suo olfatto straordinario per localizzare i sopravvissuti, mentre la guida interpreta i segnali dell'animale e coordina le azioni di soccorso. In Italia, questo tipo di unità cinofile è ampiamente utilizzata dalla Protezione Civile e dai Corpi di Soccorso alpino.
La storia di Tsunami ci ricorda che anche dalle situazioni più oscure possono emergere eroi. La sua trasformazione da cane abbandonato a salvatore di vite è una testimonianza del potere della seconda opportunità e del legame infrangibile tra esseri umani e animali da lavoro. Ogni vita salvata da questo border collie è una prova che l'amore e la dedizione possono trionfare anche sulle tragedie più devastanti.
Fonte: La Gaceta
Alfredo S. Quiroga