30/06/2026 09:16 - Deportes
Il calcio ha il potere di emozionare come pochi altri sport, e ció che ha combinato la selezione paraguaiana nella notte del 29 giugno 2026 resterà negli annali. La squadra guidata da Gustavo Alfaro ha eliminato la temutissima Germania agli ottavi di finale del Mondiale 2026, scatenando una vera e propria follia collettiva sui social media, dove i tifosi hanno celebrato l'impresa con centinaia di meme esilaranti.
Di fronte alla leggenda tedesca Manuel Neuer, un nuovo idolo è emerso dal nulla per il Sudamerica. Orlando Gill, portiere del San Lorenzo (club argentino di grande tradizione), è diventato l'eroe della notte paraguaiana. Le sue due parate decisive nella lotteria dei rigori hanno spinto i tifosi a paragonarlo a figure leggendarie: dai meme che lo ritraggono come un Gandalf che protegge la porta, a un santo che benedice il campo. La frase 'Nessuno passa la dogana di Gill' è diventata virale istantaneamente, consacrando il giovane portiere come uno dei giocatori più amati del torneo.
Se Gill è stato il baluardo difensivo, Matías Galarza Fonda è stato il mago del centrocampo. La sua meravigliosa assist di tacco per il gol di Julio Enciso ha lasciato tutti a bocca aperta, ricordando le giocate dei fuoriclasse balcanici. La rete non ha tardato a reagire: 'Modrić? No, qui c'è Galarza Fonda in versione Pallone d'Oro'. La sua freddezza nell'esecuzione del rigore ha completato una prestazione da sogno, facendolo entrare nel cuore dei tifosi di tutto il mondo.
L'allenatore argentino Gustavo Alfaro aveva parlato di una 'utopia' prima del torneo, e contro ogni pronostico, è riuscito a renderla realtà. Anche i meme si sono divertiti a giocare con le sue tattiche, immaginando una lavagna con un semplice disegno di un 'collettivo di fronte alla porta', ma oltre all'ironia, c'è stato un riconoscimento unanime per il suo lavoro tecnico. Il Paraguay ora attende il suo prossimo sfidante nei quarti di finale, pronto a continuare a sognare.
Contesto: Il Paraguay non vinceva un turno ad eliminazione diretta in un Mondiale dai tempi del Sudafrica 2010, rendendo questa vittoria ancora più storica per la nazione sudamericana.
Alfredo S. Quiroga